Ben Simmons avrebbe contattato il suo ex compagno di squadra ai Philadelphia 76ers Joel Embiid per ricucire il loro rapporto che era ormai teso da anni, dopo la loro brusca fine a Philadelphia. Simmons ed Embiid erano considerati un duo importante, in grado di condurre i 76ers a vette che non toccano da decenni ormai. Tuttavia, il loro rapporto ha dovuto affrontare delle difficoltà, soprattutto durante e dopo i playoff NBA 2021. La deludente uscita dei 76ers dai playoff, unita alle difficoltà di Simmons in campo e al suo successivo trasferimento ai Brooklyn Nets, ha messo a dura prova il loro rapporto.
Durante la scorsa estate, Simmons avrebbe fatto la prima mossa per riavvicinarsi a Embiid. Secondo Ramona Shelburne, l’ex 76ers ha espresso il desiderio di ricostruire il loro rapporto e di superare i problemi che avevano causato tali tensioni:
“…Sono talmente tante le cose che non sono andate bene sia per Simmons, sia per i 76ers da quando si sono separati, che questa volta la presenza di Simmons a Philadelphia è stata a malapena considerata. L’estate scorsa, secondo alcune fonti della Lega, aveva persino contattato Embiid e altri, nella speranza di ricucire i rapporti”.
Sebbene non sia stato riportato da nessuno che Embiid abbia accettato l’invito a parlare, intanto, nella partita tra Nets e 76ers della scorsa notte, Simmons ha disputato una delle sue migliori partite stagionali, chiudendo con 14 punti, 9 rimbalzi e 8 assist, tirando 7 su 8 dal campo.
Simmons ed Embiid erano considerati un duo importante, in grado di condurre i 76ers a vette che non toccano da decenni ormai. Tuttavia, il loro rapporto ha dovuto affrontare delle difficoltà, soprattutto durante e dopo i playoff NBA 2021. La deludente uscita dei 76ers dai playoff, unita alle difficoltà di Simmons in campo e al suo successivo trasferimento ai Brooklyn Nets, ha messo a dura prova il loro rapporto.













glio è ad un passo dal successo, sa anche che quello che gli manca è semplicemente una chance di mostrare chi è al college. Per andare al college, però, ha bisogno di una borsa di studio, la situazione economica è quella che è. L’unica speranza di mamma Ann risiede in una vecchia conoscenza: John Thompson, coach a Georgetown. È con le lacrime agli occhi e con il cuore in mano che mamma Ann chiede a coach Thompson di prendere suo figlio in squadra, è la richiesta di una madre che sa che si è in bilico tra miseria e nobiltà. Coach Thompson, inizialmente, sembra restio: conosce le qualità atletiche del ragazzo ma non il suo carattere. Decide allora








