Già dal titolo potete intuire chi sia la vittima e chi il carnefice in questa situazione, ma il basket sa sorprenderci e chissà se Davide (Turchia) riuscirà a spuntarla contro Golia (Spagna).
La storia ci insegna che in teoria il piccolo Davide riuscì con astuzia, a battere il gigante Golia, che pieno della sua forza sottovalutò il suo avversario.
In questo caso però la storia servirà a poco, specialmente nel caso della Turchia, che più che furbizia, avrà bisogno di tanto coraggio e soprattutto fiducia nei propri mezzi.
Dall’altra parte del campo invece, ad attenderla al varco, ci sarà la formazione di giganti della Spagna, che non vedrà l’ora di affrontare il prossimo avversario per mostrare la sua grande potenza, a tutta l’Europa.

Cedi Osman.
IL CAMMINO
Le due squadre hanno avuto cammini totalmente diversi, infatti se da una parte c’è stata la marcia trionfale della Spagna, dall’altra i turchi, si son dovuti sudare la qualificazione in un girone di ferro.
Partiamo dal cammino spagnolo, che fino ad ora non ha conosciuto la parola “sconfitta”.
Infatti, la Spagna ha chiuso il proprio girone con 5 vittorie a tabellino, spazzando via tutti gli avversari con la qualità della sua Invincibile Armata.
I motivi di questo straordinario risultato sono legati alla qualità mista a velocità, del gioco iberico, che grazie a molti NBA e giocatori di top gamma europea, è riuscito a vivere la sua massima espressione.
Per quanto riguarda il cammino turco invece, possiamo dire che sia stato davvero faticoso, ma che alla fine abbia centrato l’obiettivo: qualificazione.
Di certo, possiamo considerare il girone della Turchia, come il più difficile da superare, quindi anche le 2 vittorie della prima fase, acquistano del valore.
IL MATCH
La partita, si giocherà domenica, e avrà quasi sicuramente come pilota la formazione spagnola, e la Turchia, dovrà essere brava a farsi guidare per piazzare gli affondi giusti rimanendo aggrappata all’avversario.
Per la formazione turca, quasi tutti gli avversari saranno temibili e non saranno ammessi cali di concentrazione, mentre per la Spagna, gli indiziati principali saranno di certo: Cedi Osman e Melih Mahmutoglu.
La partita si giocherà in casa dei turchu, che dovranno sfruttare al massimo il fattore campo, molto importante in una partita come questa.
L’orario è fissato alle 17.45, e Davide e Golia sembrano esser pronti a cominciare questa battaglia, senza esclusione di colpi.
E che vinca il migliore.


nel DNA la potenziale capacità di poter invertire la rotta nel momento decisivo.












