La Virtus Bologna supera Nutribullet Treviso per 88-77 e conferma il proprio momento positivo in campionato, mantenendo la vetta della Serie A grazie a una prova di grande concretezza, soprattutto nella prima metà di gara. Un successo costruito con pazienza, intensità difensiva e una distribuzione equilibrata delle responsabilità offensive.
Virtus Olidata Bologna–Nutribullet Treviso: l’analisi del match
L’avvio è tutto bianconero. La Virtus impone subito il proprio ritmo, difende con attenzione sul perimetro e punisce Treviso in transizione, chiudendo il primo quarto sul 21-10. La fluidità offensiva dei padroni di casa trova continuità anche nel secondo periodo: Bologna alza le percentuali, muove bene la palla e sfrutta il vantaggio fisico sotto canestro, andando all’intervallo lungo avanti 48-29. È in questi venti minuti che si costruisce il margine decisivo, con Treviso costretta a rincorrere e a spendere molte energie per rimanere agganciata al match.
Nel terzo quarto gli ospiti provano a cambiare volto alla partita. La Nutribullet aumenta l’aggressività, trova maggiore continuità offensiva e riesce a risalire fino al -18 (72-54) grazie a un miglior equilibrio tra gioco interno e soluzioni dal perimetro. La Virtus, però, non perde mai il controllo emotivo della gara: accetta un ritmo più spezzettato, gestisce i possessi e limita i parziali avversari nei momenti chiave.
L’ultimo periodo è quello più combattuto. Treviso ha il merito di non arrendersi e di ridurre ulteriormente il divario, arrivando anche a -7 nel finale. In questa fase Bologna dimostra maturità: niente forzature, attacchi ragionati e una difesa che, pur concedendo qualcosa, riesce sempre a produrre una risposta immediata. I canestri pesanti arrivano nei momenti giusti e permettono alla Virtus di chiudere definitivamente la contesa senza correre veri rischi.
Dal punto di vista statistico, il match racconta bene l’andamento della gara: Bologna costruisce il successo grazie a percentuali più alte vicino a canestro, a una migliore circolazione di palla e a una gestione più efficace dei momenti chiave. La superiorità a rimbalzo e la maggiore qualità nella scelta dei tiri fanno la differenza su una Treviso generoso ma troppo discontinua, soprattutto nel primo tempo.
In ottica campionato, per la Virtus si tratta di una vittoria importante non solo per la classifica, ma anche per il percorso di crescita del gruppo. La squadra di Ivanovic dimostra di saper vincere anche senza dominare per quaranta minuti, mostrando solidità mentale e profondità del roster. Per Treviso, invece, resta una prova di carattere nella ripresa, ma il divario iniziale pesa troppo sull’economia del match. Un successo che rafforza le certezze bianconere e conferma la Segafredo Arena come uno dei campi più difficili del campionato.
Il tabellino statistico
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – NUTRIBULLET TREVISO BASKET: 88-77.
(21-10, 27-19-24-25-16-23).
(21-10, 48-29, 72-54).
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA: Baiocchi, Edwards 14, Pajola 6, Niang 3, Accorsi, Alston Jr. 18, Hackett, Ferrari, Morgan 17, Jallow 9, Diouf 17, Akele 4. Coach Ivanovic.
NUTRIBULLET TREVISO BASKET: Weber 6, Perkins 4, Abdur-Rahkman 4, Torresani 13, Miaschi, Pinkins 16, Chillo, Guidolin, Pellegrino, Radosevic 8, Spinazzè, Macura 26. Coach Nicola.


