Dopo aver perso miseramente contro i Miami Heat, i Dallas Mavericks hanno subito un’ulteriore sconfitta nel back to back ad opera dei New Orleans Pelicans, con il risultato finale di 105 a 98. Come sottolineato da Kate Crawford, di mavsmoneyball.com, i Mavs da parte loro non sono riusciti a far nulla per evitare la seconda L consecutiva, offrendo al pubblico una prestazione offensiva che ha fatto sembrare la difesa dei Pelicans un fortino inviolabile.
Gli spunti di riflessione dopo questa partita per l’head coach, Rick Carlisle, sono molti, tra i quali:
- Far giocare 48 minuti a Zaza Pachulia sarebbe stato un miracolo
Il centro georgiano, infatti, ha cominciato la partita con ritmi bassi, per poi riuscire a venire fuori con degli ottimi accoppiamenti difensivi su Anthony Davis. Oltre a tutto ciò, ha anche sfiorato la solita doppia doppia che lo sta accompagnando in questa stagione, con ben 14 punti e 9 rimbalzi. È stata una fortuna per l’intero staff di allenatori che sia riuscito a giocare bene nei minuti da loro concessi, 34.40, viste le pessime prestazioni dei suoi gregari: JaVale McGee e Charlie Villanueva. I due non sono mai riusciti ad entrare in partita, concludendo la partita rispettivamente con un 0 su 2 e un 0 su 4. Dwight Powell, nei nove minuti giocati è riuscito a contribuire maggiormente nella partita seppur solo con 2 punti e un rimbalzo.

Raymond Felton
2. Raymond Felton vuole un contratto
Dopo che J.J. Barea è ritornato sulla terra, dopo un paio di partite in cui aveva giocato in maniera spettacolare, Felton ha continuato ad essere un playmaker di affidamento, con una prestazione da 13 punti (5 su 7 al tiro), 3 assist e 1 palla rubata. Il giocatore sta infatti lanciando segnali decisamente concreti a tutta la dirigenza dei Mavs per poter strappare un nuovo contratto con la franchigia texana (a luglio sarà unrestricted free agent)
3. La difesa è un colabrodo
I Pelicans venivano da un periodo buio per quello che riguardava le % del tiro da dietro l’arco, con un misero 25%. Contro i Mavs, invece, le % si sono alzate fino ad un rispettabile 40%, facendo emergere tutta la difficoltà della squadra di proprietà di Mark Cuban nel difendere con costanza sul tiro da 3.
Per fortuna di Rick Carlisle la prossima partita si giocherà nella notte tra il 5 e il 6 (ore 2.30 in Italia) e ci sarà quindi l’opportunità di correggere tali problemi, ma il tempo basterà per non far sì che non diventino delle criticità?

















