Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMiami HeatHeat, Wade tranquillizza tutti: “Poteva andare molto peggio”

Heat, Wade tranquillizza tutti: “Poteva andare molto peggio”

di Mario Tomaino

Tutto è bene ciò che finisce bene, o quasi. Nella notte appena trascorsa, che ha visto protagonisti i Cavaliers di LeBron James e gli Heat di Dwyane Wade, il #3 di Miami ha fatto preoccupare in molti a causa del suo solito problema: le ginocchia. Wade, infatti, nel corso della partita, s’è accasciato sul parquet con una spaccata degna del miglior Baryshnikov; un movimento classico del suo repertorio, una finta che 9 volte su 10 manda a vuoto l’intervento dell’avversario. Questa volta, però, complice anche un po’ di sfortuna, la gamba destra è scivolata troppo verso l’esterno e Wade è andato a sollecitare il ginocchio sinistro, perdendo l’appoggio. Il cronometro ha continuato a scorrere inesorabile, con Wade fermo a terra inerme, ma il cuore dei tifosi si è bloccato a 6:44 minuti dalla fine del terzo-quarto.

Un film visto e rivisto, con le solite preoccupazioni a tormentare il nativo di Chicago. “Infortunio piuttosto serio” è stato il primo commento trapelato dagli spogliatoi della Quicken Loans Arena di Cleveland; un’inesorabile sentenza che sembrava sopprimere ogni speranza. Per fortuna, però, gli Dei del basket ci hanno voluto risparmiare l’ennesimo, grave infortunio stagionale e, una volta esaminate le condizioni del ginocchio a fine partita, il verdetto è stato più che positivo: una semplice contusione. Festa grande per i tifosi degli Heat, rimasti con il fiato sospeso fino a quel momento, e un bel sospiro di sollievo per Wade che, rasserenato dalle parole dei medici, ha commentato l’accaduto riuscendo a trovare anche lo spazio per una battuta: “Poteva andare molto peggio. Cadendo in quel modo avrei potuto piegarmi in due, non sono così flessibile”.

A questo punto, Wade partirà immediatamente con le cure necessarie e sarà, probabilmente, disponibile già per la partita di Sabato notte contro i Detroit Pistons. Un’ottima notizia per gli Heat che, dopo aver perso Chris Bosh per il resto della stagione, hanno vissuto momenti di puro terrore alla sola idea di dover rinunciare anche al giocatore più importante del team a pochi giorni dall’inizio dei Playoffs che, molto probabilmente, vedrà i Miami Heat ancora protagonisti.

 

Per Nba Passion,

Mario Tomaino

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