Nella notte Lebron James ha raggiunto un grande traguardo individuale dinanzi ai suoi tifosi, ai suoi nuovi compagni e forse neanche così casualmente contro la sua ex-squadra, i Miami Heat, che ha portato due volte alla vittoria del titolo NBA. Infatti durante il primo quarto, dopo aver mandato a segno un gancio destro in faccia a Luol Deng, ha raggiunto i 24,816 punti segnati in carriera che gli hanno permesso di superare uno dei centri più forti che abbiano mai calpestato il parquet, Patrick Ewing, al 20esimo posto della classifica marcatori all-time.
Subito dopo la partita contro gli Heat, vinta per 114-88 dai suoi Cavaliers, lo stesso James, che ha finito la gara con 23 punti 8 rimbalzi e 7 assist, ha rilasciato ad Espn delle dichiarazioni in proposito :
“E’ un onore. Quando cresci, tu ammiri questi ragazzi e puoi solo sperare che un giorno anche tu potrai farlo. Io ho sempre avuto molti sogni riguardo la possibilità di diventare un giocatore NBA, e guardando cosa facevano Pat (Ewing ndr) e quei ragazzi negli anni ’90 con i New York Knicks contro le loro rivali come i Pacers o i Bulls, o chiunque loro affrontavano. Loro (i Knicks) erano molto tenaci e lui (Ewing) era la pietra angolare di tutta la situazione.Ovviamente non avrei mai pensato di superarlo, di diventare mai uno scorer così come non avrei pensato di inserire il mio nome tra questi grandi giocatori ma io sono stato fortunato abbastanza da restare sempre in salute e giocare con alcuni grandi compagni di squadra che mi permettono di fare quello che ho bisogno di fare per la squadra.”
L’ex centro dei Knicks non è stato però l’unico ad essere superato da King James in questa stagione, infatti prima di lui aveva già raggiunto Charles Barkley, Allen Iverson e il suo ex compagno di squadra Ray Allen . Attualmente il quattro volte MVP è il sesto marcatore di tutti i tempi in attività e già punta un altro giocatore che ha fatto la storia della lega, Jerry West che si trova davanti con 25,192 punti segnati.
E’ facile ipotizzare che la scalata di Lebron non si fermerà a breve, infatti se continuasse a mantenere costanti le sue cifre per le prossime stagioni potrà ambire realmente a raggiungere le primissime posizioni di questa particolare classifica, che non dimostra la forza effettiva di un giocatore ma che sicuramente rappresenta il fiore all’occhiello per la carriera di un giocatore NBA. LBJ è pur sempre ‘soltanto’ alla dodicesima stagione tra i professionisti ed è stato il più giovane a raggiungere i 24,000 punti segnati in carriera.
Ecco la classifica dei primi venti marcatori NBA di tutti i tempi :
| Rk | Giocatore | PTS |
| 1 | Kareem Abdul-Jabbar | 38,387 |
| 2 | Karl Malone | 36,928 |
| 3 | KOBE BRYANT | 32,482 |
| 4 | Michael Jordan | 32,292 |
| 5 | Wilt Chamberlain | 31,419 |
| 6 | Shaquille O’Neal | 28,596 |
| 7 | DIRK NOWITZKI | 28,025 |
| 8 | Moses Malone | 27,409 |
| 9 | Elvin Hayes | 27,313 |
| 10 | Hakeem Olajuwon | 26,946 |
| 11 | Oscar Robertson | 26,710 |
| 12 | Dominique Wilkins | 26,668 |
| 13 | John Havlicek | 26,395 |
| 14 | KEVIN GARNETT | 25,949 |
| 15 | PAUL PIERCE | 25,872 |
| 16 | TIM DUNCAN | 25,867 |
| 17 | Alex English | 25,613 |
| 18 | Reggie Miller | 25,279 |
| 19 | Jerry West | 25,192 |
| 20 | LeBRON JAMES | 24,837 |
Per NBA Passion, Giuliano Granata (@xstrongfanLAL su Twitter).



