Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiAnti-Warriors? Cinque possibili trade per ostacolare il three-peat

Anti-Warriors? Cinque possibili trade per ostacolare il three-peat

di Andrea Ranieri
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Alla ricerca dell’Anti-Warriors: mission impossible?

Con il rientro di DeMarcus Cousins, sembra che individuare una credibile Anti-Warriors sia diventata, come si temeva, un’impresa titanica. Parliamoci chiaro: al momento, probabilmente, nessuna franchigia ha un roster tale da poter battere i Dubs per quattro volte (Celtics, battete un colpo?). Ma, per fortuna, la mutevolezza è propria del nostro mondo, dello sport, della pallacanestro, della NBA, soprattutto quando la trade dead-line si avvicina. E allora chissà mai che qualche team voglia battere un colpo importante attraverso gli scambi. Non aspettatevi grandi botti, ma noi abbiamo pensato cinque possibili aggiustamenti che potrebbero rendere più competitive alcune delle squadre già più accreditate.

Trovare un'Anti-Warriors con questo quintetto? E' davvero possibile?

Trovare un’Anti-Warriors con questo quintetto? E’ davvero possibile?

Anthony Davis, è ora di competere?

Lakers ricevono: Anthony Davis

Pelicans ricevono: Brandon Ingram, Kyle Kuzma, Lonzo Ball, Rajon Rondo, prima scelta 2019, prima scelta 2021

Gli ammiccamenti tra Anthony Davis e LeBron James, o i Lakers più in generale, non sono più un segreto per nessuno. Purtroppo per i Losangelini, il prezzo da pagare sarebbe davvero altissimo, costringendo Magic Johnson a sacrificare diversi giovani promettenti e anche un paio di prime scelte future. E’ vero che il risultato sarebbe quello di avere due dei migliori giocatori in circolazione sullo stesso parquet, ma a quel punto le rotazioni si farebbero inquietantemente corte, e il futuro sarebbe tutt’altro che assicurato. La sensazione è che, a queste condizioni, l’affare Davis non converrebbe davvero per travestirsi da Anti-Warriors. Forse l’operazione potrebbe essere ripensata con l’inserimento di una terza squadra, in modo da alleggerire il prezzo da pagare per i gialloviola.

LeBron James-Anthony Davis il possibile duo Anti-Warriors?

LeBron James-Anthony Davis il possibile duo Anti-Warriors?

E se i Thunder allungassero la panchina?

Thunder ricevono: Terrence Ross

Magic ricevono: Alex Abrines, Patrick Patterson, seconda scelta 2020

E’ un segreto di Pulcinella che la panchina dei Thunder, aldilà di Schroeder, stia dando un contributo al di sotto della sufficienza. La squadra sta dimostrando di poter essere un’autentica mina vagante, soprattutto grazie a una difesa estremamente efficace, capace di supplire alla difficile stagione al tiro di Russell Westbrook. Proprio questa solidità potrebbe rendere la truppa di Donovan un avversario ostico per Golden State. L’arrivo di Ross, per due pedine sacrificabili come Abrines e Patterson, porterebbe un’importante dote di talento e atletismo in uscita dalla panchina, alleggerendo anche il minutaggio del fin qui superlativo Paul George. Che questo basti per essere la vera Anti-Warriors a Ovest sarebbe da verificarsi, ma sicuramente alzerebbe le chance di Oklahoma.

Un’ala per gli Houston Rockets?

Rockets ricevono: Kent Bazemore

Hawks ricevono: Brandon Knight, prima scelta 2019,

Rispetto all’anno scorso, i Rockets hanno abbondantemente perso i gradi di Anti-Warriors. I tempi della quasi impresa della scorsa stagione sembrano lontani anni luce. James Harden, al momento, è il più forte attaccante della NBA, ma da solo non può andare lontano. Perché non fare un pensierino a un esterno attento in difesa e dalle discrete capacità offensive come Kent Bazemore? Il prezzo è di quelli che si possono pagare a cuor leggero, data la continua perdita di valore di Brandon Knight. La scommessa Anthony è stata persa, Chris Paul è più in infermeria che in campo, tentar non nuoce. L’unica certezza è che Morey dovrà smuovere le acque affinché i razzi possano ancora decollare.

Kent Bazemore potrebbe essere una buona pedina per far riavere ai Rockets il ruolo di Anti-Warriors?

Kent Bazemore potrebbe essere una buona pedina per far riavere ai Rockets il ruolo di Anti-Warriors?

Uno specialista per i Raptors?

Raptors ricevono: Courtney Lee

Knicks ricevono: Norman Powell, Malachi Richardson, seconda scelta 2019

Uno specialista del 3&D a Toronto c’è già e si chiama Danny Green. Ma non ce n’è una controfigura che esca dalla panchina. Il sacrificio di Powell potrebbe essere preso in considerazione per arrivare a un giocatore solido come Courtney Lee. I Raptors sono abbastanza inefficienti nel tiro da tre punti e un altro esecutore dello spot-up shooting dietro l’arco non potrebbe che giovare ai Canadesi. Inoltre, l’aggiunta di un altro ottimo difensore perimetrale trasformerebbe il backcourt dei Raptors in un possibile incubo per Golden State. D’altronde un incrocio alle Finals pare tutt’altro che improbabile…

Un po’ di fisicità per i Bucks?

Bucks ricevono: Dewayne Dedmon

Hawks ricevono: Jason Smith, seconda scelta 2020 e 2021

Coach Budenholzer ha trasformato i Bucks in una splendida macchina da ritmi alti e tiro perimetrale, un po’ sul modello Warriors. L’aspetto più impressionante è la trasformazione di Brook Lopez in un lungo tiratore di altissimo livello. Però, soprattutto dopo l’addio a Henson, un po’ di fisicità in area non guasterebbe, soprattutto in difesa. E allora il profilo di Dewayne Dedmon potrebbe ben rispondere a questa necessità e legittimare la dichiarazione di guerra dei Bucks al resto della Eastern Conference. L’unico dubbio: Dedmon non tira da tre punti, piacerebbe davvero al coach dei Bucks?

In tutto questo, un’opinione, importante, ma pur sempre opinione. Aldilà di ogni possibile trade e di qualsiasi altro movimento, c’è una squadra che pare già attrezzata per competere con i Warriors. Quella squadra si chiama Boston Celtics. Per talento, profondità, storia, i biancoverdi non possono non essere considerati la principale Anti-Warriors. Se coach Brad Stevens saprà ritrovare la quadra, la strada dal Massachusetts alle Finals si spianerà, sulle spalle di un vincente come Kyrie Irving.

La vera Anti-Warriors? La squadra più talentuosa guidata da uno dei pochi che sa come si batte Golden State

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