Perdere contro i Boston Celtics ha sempre un retrogusto amaro per i tifosi dei Los Angeles Lakers, che però hanno un motivo vero per sorridere nonostante il KO casalingo per 121-113: Anthony Davis ha ricevuto il via libera per tornare ad allenarsi con i compagni, una tappa fondamentale verso il rientro in campo della star dei Lakers, ferma ormai da due mesi a causa di uno stiramento al polpaccio destro, infortunio particolarmente delicato perché ha interessato una parte già sofferente a causa di una tendinosi al tendine d’Achille.
Davis parteciperà in modo completo agli allenamenti, e tra una settimana potrebbe già fare rientro nel quintetto base dei Lakers.
Coach Frank Vogel ha parlato di “buone notizie“, Davis non dovrebbe giocare né sabato né lunedì contro gli Utah Jazz e la prima data utile per il suo ritorno in campo è venerdì prossimo per la prima delle due sfide contro i Dallas Mavericks di Luka Doncic. Vogel non ha però ufficialmente chiamato fuori Anthony Davis per la seconda delle due partite contro Utah, lasciando aperto uno spiraglio.
“Anche quando tornerà, non gli daremo subito 30 minuti a partita“, così il capo allenatore dei Lakers che annuncia di fatto un monitoraggio dei minuti di Davis “Le prime gare gli serviranno per ritrovare la forma partita, almeno le prime due pensiamo“.
Non più di 20-25 minuti a gara dunque per Anthony Davis almeno agli inizi, con l’obiettivo di incrementare il suo utilizzo man mano, mentre i Lakers entro nell’ultimo miglio della loro regular season con ancora 16 partite da giocare.
I Lakers hanno retto il colpo durante l’assenza di Anthony Davis, con un record di 13-14. Assenza cui si è aggiunta quella di LeBron James che è fermo da quasi quattro settimane a causa di una distorsione alta alla caviglia destra e sul cui rientro non esiste ancora una data certa.
I Lakers (34-22) hanno riaccolto contro i Celtics i tifosi, circa 2000, allo Staples Center per la prima volta in stagione, ma hanno potuto poco contro un Jaylen Brown scatenato da 40 punti e 9 rimbalzi in 32 minuti di gioco. Lakers senza Andre Drummond (piede destro) ma che si consolano con le buone prove di Marc Gasol (18 punti), Talen Horton-Tucker e Ben McLemore.

