Kyrie Irving su Tatum e Brown: “Hanno più talento di tutti, devono abituarsi alla pressione”

La seconda serata di un back-to-back è sempre foriera di insidie e gambe pesanti cui i giocatori NBA più giovani non sono così avvezzi, al contrario dei veterani.

Se poi la seconda partita in due giorni arriva dopo una battaglia all’overtime con una rivale diretta per la vetta della Eastern Conference, il rischio di incappare in una serataccia aumenta.

Se in più, la tua squadra non ha proprio uno degli attacchi più esplosivi della lega, succede di incappare in serate da 5 su 33 al tiro da tre punti, e da 38.5% al tiro, come successo ai Boston Celtics sabato notte al TD Garden, contro gli Utah Jazz.

Utah Jazz reduci a loro volta da una partita intensa appena 24 ore prima.

Le aspettative sui Boston Celtics 2018\19, forti dei rientri di Kyrie Irving e Gordon Hayward, sono alte. In partenza di regular season, la Finale NBA era (e rimane tuttora) l’obiettivo principale stagionale.

Dopo 16 partite, il record dei bianco-verdi dice 9-7, due partite dietro ai Philadelphia 76ers, quattro dietro ai Toronto Raptors, due dietro ai Milwaukee Bucks.

E soprattutto le statistiche dicono che quello di Boston è appena il 24esimo attacco NBA per punti segnati (105.4), il 29esimo per percentuale dal campo (43.2%), il 27esimo per net offensive rating.

Kyrie Irving sui Boston Celtics: “Abituarsi alla pressione”

La star e leader della squadra Kyrie Irving prova a dare una sua lettura dei problemi offensivi dei suoi Celtics, e li individua nelle comprensibili difficoltà di alcuni giovani ad adattarsi allo standard da loro preteso, dopo una grande campagna 2017\18.

I nostri giovani hanno più talento di tutti” Spiega Kyrie “Devono imparare a trarne vantaggio“.

Jayson Tatum ha iniziato la sua stagione tirando con un modesto 42.4%, a fronte dell’oltre 47 tenuto lo scorso anno.

Jaylen Brown è addirittura passato dal 46.5% della stagione 2017\18 al 36% attuale, su un campione di quattro tiri in meno a partita, parametrati sugli stessi minuti d’impiego.

Ovviamente, la presenza di Irving (prima dell’infortunio comunque presente l’anno scorso) e Gordon Hayward ha modificato in parte ruolo e spazi per il duo Brown-Tatum.

Parte delle difficoltà odierne dei due giovani leoni dei Celtics sono dovute, per Kyrie, alla troppa pressione che i due si auto-impongono sera dopo sera:

Sono migliori rispetto alla stagione scorsa, devono – e vogliono – trarre vantaggio dalla mole di talento di cui dispongono. L’anno scorso erano ancora così giovani, e date le circostanze nessuno avrebbe preteso da loro ciò che poi sono stati in grado di fare. quest’anno è diverso, la pressione a cui sono sottoposti tutte le sere se la sono guadagnata, ed è una cosa a cui devono abituarsi. Fare parte di una grande squadra comporta questo

Parole da leader quelle di Kyrie Irving:

“Pressione, o quello che è. Vista la mole di talento e di lavoro che dimostrano ogni giorno, i nostri ragazzi hanno delle aspettative alte, pretendono molto da loro stessi, una cosa perfettamente normale. Succede di scoraggiarsi perché i tiri non entrano, o perché non si riesce a giocare come si vuole. Tutti ci aspettano al varco, quest’anno (…) bisogna farsi trovare sempre pronti e rispondere colpo su colpo

– Kyrie Irving sui Boston Celtics –

 

Seguiteci e dite la vostra su Facebook sul gruppo Passion NBA o su NBA Area, ma anche su Instagram su NBAPassion e sulla nostra pagina Facebook