Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsDamian Lillard segna 51 punti e salva i Blazers: “Dopo i Clippers, frustrato”

Damian Lillard segna 51 punti e salva i Blazers: “Dopo i Clippers, frustrato”

di Michele Gibin
carmelo anthony

Damian Lillard si era messo molta pressione addosso dopo i due tiri liberi falliti nel finale di Blazers-Clippers, replicando a tono agli sfottò di Paul George e Pat Beverley e promettendo fuoco e fiamme alla prossima occasione utile.

Occasione che è arrivata appena 24 ore dopo, con i Trail Blazers disperati per una vittoria contro i Philadelphia 76ers senza Ben Simmons, e dopo soli 5 minuti anche senza Joel Embiid.

E Dame deve salvare ancora una volta i suoi, e stavolta non fallisce: Damian Lillard chiude la sua gara con 51 punti, comprese due triple fondamentali nel quarto periodo quanto i 76ers, che giocano con più leggerezza, recuperano lo svantaggio iniziale (+17 Portland) con i canestri di Josh Richardson e Alec Burks e toccano il +6 (114-108).

I Sixers sono ancora sopra di 1 lunghezza con poco più di due minuti da giocare, quando Lillard segna da tre punti e si procura il contatto falloso di Richardson per il gioco da quattro punti, convertito. Un tiro che rimette davanti i Trail Blazers (117-114), e stavolta fino al termine.

Sul possesso successivo, Lillard trova un altro tiro da tre punti per il +6 Portland che mette al sicuro la partita, sebbene i Sixers si riavvicinino sul -1 (122-121) a 10 secondi dal termine prima dei due tiri liberi di Jusuf Nurkic.

Dopo la partita contro i Clippers ero frustrato e arrabbiato con me stesso“, così Dame dopo la gara “Ma ormai è successo. Ho parlato con un amico, che mi ha detto: ‘è successo per una ragione, hai avuto tanti grandi momenti e questo è una sorta di bilanciamento, bisogna aspettarsi dei passaggi a vuoto’. Oggi avevamo un’altra occasione, allora ho guardato avanti“.

Il canestro da tre col fallo? Ho guardato il punteggio e ho deciso di provare a tornare sopra, loro erano in vantaggio e se avessero segnato ancora ci saremmo ritrovati a inseguire, una brutta posizione. allora ho deciso di provare a chiuderla, chiudiamo la partita e diamo una svolta a questa stagione“.

16 su 28 al tiro, 4 su 12 al tiro da tre punti e 15 su 16 ai tiri liberi per Lillard, con 7 assist e 6 palle perse. L’assenza di Joel Embiid, uscito dopo pochi minuti per una storta alla caviglia sinistra, ha agevolato il compito sotto canestro a Jusuf Nurkic, che ha giocato il back-to-back a causa dell’assenza per infortunio di Hassan Whiteside.

Non ero preparato“, ammette il lungo bosniaco “Ma dopo aver perso contro i Clippers non esisteva che stessi fuori oggi, allora ho tenuto duro e sono contento della vittoria. Non sono stato fuori 14 mesi per venire qui e giocare solo 8 partite“.

Blazers, Carmelo Anthony è il 15esimo miglior realizzatore della storia NBA

Con i suoi 20 punti, Carmelo Anthony ha superato John Havlickek e Paul Pierce ed è diventato il 15esimo miglior realizzatore della storia NBA a quota 26411 punti in carriera.

Anthony aveva bisogno di 6 punti per superare i due grandi ex Boston Celtics, ed ora davanti a lui c’è Tim Duncan, leggenda dei San Antonio Spurs fermo a quota 26496: “Un onore senza dubbio, mi sento fortunato ad aver avuto tale opportunità”, così Melo “Per me però non è il momento di celebrare, siamo ancora il lotta serrata e c’è ancora tanto che possiamo fare, è comunque un grande traguardo e lo apprezzo“.

Dietro a Lillard e Anthony, i Blazers trovano 15 punti e 6 assist di Jusuf Nurkic e i 12 punti con 7 rimbalzi di Mario Hezonja in 25 minuti, in una gara in cui Gary Trent Jr torna sulla terra con 1 su 6 al tiro da tre punti.

Per i Sixers, senza Embiid e Simmons è Josh Richardson a prendersi le responsabilità offensive: per l’ex Heat 34 punti e 6 assist con 6 su 10 al tiro da tre punti ed i canestri che rischiano di far crollare i Blazers nel quarto periodo, prima delle giocate di Damian Lillard.

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