Dei video che ritraggono molto probabilmente l’ex giocatore NBA Delonte West come un senzatetto fermato dalla polizia a Washington D.C., e finiti in rete nei giorni scorsi, hanno generato diverse richieste di aiuto ed appelli da parte di ex compagni e giocatori NBA.
Delonte West, veterano con 8 stagioni NBA alle spalle tra Boston Celtics, Cleveland Cavaliers e Dallas Mavericks, ed un passato di problemi personali che chiusero anzitempo la sua carriera ad alto livello, aveva smesso col basket giocato nel 2015 dopo alcune esperienze tra G-League, CBA cinese e campionato venezuelano.
Dopo la diffusione dei video, il suo ex allenatore all’università di St Joseph, coach Phil Martelli, ha lanciato via social network un appello e ripreso le parole di un altro suo ex giocatore, Jameer Nelson, compagno di squadra di West ai tempi del college.
“Ho visto i video, ed a quelli che mi chiedono cosa possiamo fare“ Così Nelson su Twitter “Possiamo solo pregare e sperare che possa ricevere l’aiuto di cui ha bisogno. Le malattie mentali sono un grande problema, con cui tante persone hanno a che fare tutti i giorni, io non so cosa sia successo a West, ma lui sa che io ci sarò sempre per lui, voglio aiutarlo. Ho parlato con lui diverse volte anche negli ultimi mesi, ho cercato di stargli vicino“.
Over the past several hours I have talked with many who are willing to help – please read and embrace Jameer’s wisdom – we are reaching out to our basketball network to get the professional help Delonte needs. This is so very painful. https://t.co/8IAuTdzCc9
— Phil Martelli (@PhilMartelli) January 21, 2020
Uno dei video mostra l’oggi 36enne West a torso nudo e seduto su un marciapiede, ammanettato e mentre inveisce contro gli agenti di polizia presenti.
Nel 2009, Delonte West fu fermato dalla polizia stradale a Brandywine, Maryland, e rinvenuto in possesso di diverse armi da fuoco tra cui una Beretta 9mm alla vita ed un fucile Remington in una custodia per chitarra, l’allora giocatore dei Cavs fu condannato per possesso d’armi irregolare alla libertà vigilata ed a 40 ore di servizio alla comunità e recupero psicologico.

