Chi è DeMarcus Cousins

Tempo di bilanci per tutti alla fine dell’anno, e DeMarcus Cousins non fa certo eccezione. L’ex Sacramento Kings e New Orleans Pelicans ha passato gran parte del 2018 ai box, a causa dell’infortunio riportato al tendine d’Achille del piede destro lo scorso gennaio, in maglia Pels, e successiva e lunga riabilitazione.

Cousins ha definito il suo 2018 come “L’anno più lungo della sua vita”, dicendosi impaziente di cominciare ufficialmente la sua nuova avventura in maglia Golden State Warriors.

Per dirla in modo semplice: il 2018 è stato l’anno più lungo e difficile della mia vita. Ora, avanti col 2019, non vedo l’ora. Anno nuovo, sfida nuova

– DeMarcus Cousins –

 

 

12 mesi dopo l’infortunio, il percorso di recupero di DeMarcus Cousins è arrivato alle fasi finali. Il rientro il campo del 4 volte All-Star è infatti previsto per il mese di febbraio – se non prima – in virtù anche dell’approccio estremamente cauto con cui i Golden State Warriors hanno affrontato l’inserimento in squadra di Cousins.

Intervistato da Marc J. Spears per The Undefeated, DeMarcus ha rivelato di aver tratto grande ispirazione e conforto dalla figura di nonna Mary, scomparsa pochi giorni fa all’età di 92 anni nella città natale della famiglia Cousins a Mobile, in Alabama.

Lei era la colonna portante della famiglia. Il mio 2019 è iniziato così… Lei era tutto per noi, era la nostra forza. Perdere una figura così è stato devastante per noi. (Mary, ndr) ha vissuto una vita lunga ed incredibile, se ne è andata in pace, felice (…) lei si è sempre preoccupata di tutti in quanto esseri umani, al di là della celebrità. Mi ha sempre detto di rimanere me stesso e di non dimenticare mai da dove venissi, e di non lasciare che la fama mi desse alla testa. Per lei ero solo DeMarcus

– DeMarcus Cousins su nonna Mary –

 

 

Prosegue poi Cousins, tornando alla pallacanestro:

Tornare in campo sarà il coronamento di tutto. Il duro lavoro, la fatica, i giorni difficili, le lacrime ed il dolore. Ho imparato che posso sopportare qualsiasi cosa. L’ho sempre detto: sono un tipo cocciuto, non permetto a nessuno di anche solo pensare che non sia in grado di fare qualcosa. Ogni giorno lavoro per questo. Gli Warriors? Ci saranno aggiustamenti da fare, ci vorrà del tempo. La squadra è piena di giocatori intelligenti, troveremo in fretta la quadra. Mi fido ciecamente dei miei compagni e dello staff, e mi fido della mia etica lavorativa, e della nostra capacità di fare gruppo. Sarà interessante vedere come andrà

– DeMarcus Cousins sui Golden State Warriors –

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