Cavs, Patrick McCaw: "L'addio agli Warriors ragioni personali, nuova sfida"
128057
post-template-default,single,single-post,postid-128057,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,qode-news-2.0.1,ajax_updown,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Patrick McCaw si presenta ai Cavs: “Una nuova sfida, due anni bellissimi a Golden State”

Cavs gottlieb

Patrick McCaw si presenta ai Cavs: “Una nuova sfida, due anni bellissimi a Golden State”

Patrick McCaw è da circa 24 ore ufficialmente un giocatore dei Cleveland Cavaliers. I Golden State Warriors non hanno pareggiato il biennale da 6 milioni di dollari offerto all’ex UNLV dai Cavs nella giornata di sabato, favorendo l’arrivo del due volte campione NBA alla corte di coach Larry Drew.

McCaw ha sostenuto in giornata il primo allenamento con i nuovi compagni. Ai cronisti, dopo la sessione, il neo aquisto dei Cavs ha attribuito a “ragioni personali” il mancato accordo con gli Warriors in estate, nonostante la volontà di coach Steve Kerr di trattenere l’ex UNLV Rebels:

Giocare a Golden State è stato fantastico. I compagni, gli allenatori, non c’è mai stato un singolo problema che mi abbia portato a lasciare Oakland. Si è trattato di ragioni personali, il desiderio di voltare pagina e cercare una nuova avventura altrove. Non ho mai avuto nulla contro gli Warriors, giocatori, staff e front office. Solo motivi personali. Che contributo darò ai Cavs? So giocare, posso difendere su più giocatori e gestire il pallone, sono un buon tiratore. Guardia, point-guard, non fa differenza, sono un giocatore di pallacanestro. Scommetto su di me, molti giocatori nella mia stessa situazione, a 22-23 anni, non avrebbero preso la stessa strada che ho scelto io. L’anno scorso ho avuto degli infortuni, ma ho continuato a lavorare e pretendere il meglio da me

– Patrick McCaw sui Golden State Warriors –

 

 

Lo scorso ottobre, Patrick McCaw aveva rifiutato un biennale non garantito da 5.2 milioni di dollari con Golden State, preferendo rimanere inattivo e cercare una sistemazione diversa. Sistemazione che ora ha raggiunto a Cleveland.

I Cavs potranno decidere se confermare o meno McCaw entro il 7 gennaio prossimo. Solo allora il contratto dell’ex Warriors diverrà garantito.

Steve Kerr ha così commentato la partenza di Patrick McCaw:

Sono personalmente un poco triste per come sono andate le cose. Ho sempre apprezzato il giocatore, lo scegliemmo per una ragione e penso abbia fatto un buon lavoro qui. Lo avremmo tutti riaccolto a braccia aperte, le implicazioni finanziarie di una sua riconferma lo hanno però impedito. La squadra aveva bisogno di maggior flessibilità, e di tenere aperto l’ultimo posto disponibile a roster per eventuali addizioni in corsa (…) è stato un peccato, auguriamo comunque a Patrick (McCaw, ndr) il meglio per la sua carriera, spero possa fare bene a Cleveland

– Steve Kerr su Patrick McCaw –

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

No Comments

Post A Comment