Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsChi escluse Isiah Thomas dal Dream Team? Magic Johnson: “Non fui io”

Chi escluse Isiah Thomas dal Dream Team? Magic Johnson: “Non fui io”

di Michele Gibin

Uno dei passaggi più controversi del quinto episodio di The Last Dance ha riguardato la ricostruzione del processo che portò alla formazione del Dream team di Barcellona del 1992, ed all’esclusione di Isiah Thomas, all’epoca ancora una delle migliori guardie della NBA.

Che i dissapori di vecchia data tra Michael Jordan e Isiah Thomas avessero avuto un peso non è un segreto, ma un intervento del giornalista di ESPN Michael Wilbon, intervistato durante l’episodio, ha allargato il campo dei giocatori ostili alla presenza in squadra del leader dei Bad Boys: “All’epoca, Magic (Johnson, ndr), Larry Bird, Scottie Pippen, tutti loro avevano avuto i loro contrasti con Thomas. Metà squadra, e nessuno di loro voleva giocare con lui“, così Wilbon.

Wilbon che durante l’ultima puntata di “First Take” con Rachel Nichols ha voluto precisare sul suo intervento, spiegando come sostanzialmente 9 di quei 12 mitici membri del Dream Team originale avessero di fatto messo il veto alla presenza del mai troppo amato Isiah Thomas: “Da parte mia è stato inaccurato (nell’episodio, ndr) dare così tanto peso al solo Jordan. Di fatto, 9 su 12 dei giocatori non volevano giocare con Thomas quell’estate. Loro vedevano quell’estate come una sorta di camp estivo, sapevano con chi e con chi non avrebbero voluto passarlo. Almeno 9 su 12 fecero sapere che non gradivano che qualcuno entrasse in squadra“.

Affermazioni impegnative, di cui Michael Wilbon ha fatto ammenda sole poche ore dopo via Twitter, scusandosi con Isiah Thomas, “Le mie scuse a Thomas, alcune fonti mi hanno riferito come non fosse assolutamente vero che due terzi della squadra fossero contro la sua presenza nel Dream team del 1992. Il numero di giocatori che si oppose fu molto minore“. Numero minore che, volenti o nolenti, torna a far pendere la bilancia dalla parte di Michael Jordan, Scottie Pippen e dei due “grandi vecchi” della squadra Magic Johnson e Larry Bird.

Responsabilità però parzialmente respinta da Magic Johnson, sempre su ESPN: “Avremmo dovuto stare assieme per due mesi, e c’erano 4 o 5 ragazzi che avevano avuto dei problemi con lui. Avremmo dovuto convivere, allenarci, giocare, passare del tempo assieme… nulla potrà togliere ad Isiah Thomas quello che ha fatto in campo, ne fuori, ma al contempo anche lui dovrebbe assumersi la sua parte di responsabilità per non aver fatto in modo di esserci (…) se io posi il veto su di lui? No, non mi fu chiesto chi volessi o non volessi in squadra. L’unica cosa che David Stern e Rod Thorn mi chiesero di fare fu chiamare Larry Bird e Michael Jordan e chiedere loro di entrare in squadra“.

Durante l’episodio, Jordan così commenta la vicenda: “Se volete dare la responsabilità a me per la sua assenza (di Thomas, ndr), fatelo, non c’è problema. Ma non fui io a decidere“.

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