Le prime partite di pre-season sono servite a coach Quin Snyder per fare alcuni esperimenti, trovare spazio per i nuovi arrivati in casa Utah Jazz, e per testare la carta Joe Ingles da sesto uomo, “alla” Manu Ginobili in un ruolo che l’australiano potrebbe trovarsi a coprire per larga parte della stagione.
Snyder ha preferito in queste prime uscite la coppia Bojan Bogdanovic-Royce O’Neale di fianco alle due star Mike Conley e Donovan Mitchell, con Rudy Gobert quale unico lungo in quintetto. L’era delle due torri Gobert-Derrick Favors è ufficialmente finita a Salt Lake City, i nuovi innesti Bogdanovic, Conley, Jeff Green ed Emmanuel Mudiay garantiranno più velocità e tiro da fuori.
Joe Ingles non si è detto disturbato dalla scelta di coach Snyder di schierarlo da sesto uomo, nel post gara della sconfitta per 128-155 alla Vivint Smart Home arena di Salt Lake City contro i Sacramento Kings: “Arrivato a 32 anni, questo ruolo è una nuova sfida per me, e mi piace. Non ci perderò il sonno, non mi farò problemi sul mio ruolo in squadra, sull’essere titolare o meno. Non è importante“.
Joe Ingles is coming off Jazz bench again and will likely make full-time transition to 6th man. Ingles: “At 32, it’s a new challenge, which excites me. I honestly haven’t sat at home and lost any sleep over starting or not. It doesn’t bother me at all.”
— Tim MacMahon (@espn_macmahon) October 15, 2019
I tanti cambiamenti in casa Jazz si sono risolti in queste prime gare in prestazioni difensive sotto la norma, come confermato da Snyder: “Dobbiamo fare uno forzo maggiore di squadra. Il lato positivo di aver preso oggi 128 punti è che tutti i problemi difensivi che abbiamo si sono visti“. Mike Conley aggiunge: “Abbiamo così tanti ragazzi nuovi in squadra, facciamo del nostro meglio per accelerare le cose e ci affidiamo al nostro miglior difensore, Rudy Gobert. Ci vorrà del tempo, giocando assieme miglioreremo“.
8 punti, 3 rimbalzi ma ben 7.3 assist di media nelle prime tre gare di pre-stagione per Joe Ingles, in circa 23 minuti di gioco. Di fianco ad attaccanti di alto livello come Mitchell, Conley e Bogdanovic, il giocatore australiano potrà concentrasi in attacco maggiormente sul pick and roll, giocando da point guard aggiunta, è godrà di maggiore spazio al tiro da tre punti, specialità in cui Ingles viaggia con il 40.8% in carriera.

