Golden State Warriors, c’è ottimismo per il ritorno di Kevin Durant “a serie di finale in corso”, basandosi sull’attuale percorso di recupero del due volte MVP delle finali NBA.
Data per scontata a questo punto l’assenza di Durant per gara 2 alla ScotiaBank arena di Toronto, in programma nella notte italiana tra domenica 2 e lunedì 3 giugno, la prima “data utile” per il rientro in campo di KD è quella di gara 3 e del ritorno della carovana NBA ad Oakland.
Kevin Durant juuuuuust left the arena after getting about an hour of treatment following Warriors practice. “Getting there,” he said. No visible limp.
— Ramona Shelburne (@ramonashelburne) May 31, 2019
La terza partita della serie è in programma per la notte tra mercoledì 5 e giovedì 6 giugno, tempo minimo considerato sufficiente dallo staff atletico dei Golden State Warriors per la ripresa piena degli allenamenti con la squadra, ed il conseguente ritorno sul parquet. Se gara 3 dovesse saltare, il prossimo obiettivo diventerebbe gara 4, in programma 48 ore più tardi.
Come riportato da Chris Haynes di Yahoo Sports, Steve Kerr ha annunciato alla vigilia di gara 1 che Durant è stato autorizzato a riprendere gli allenamenti “attivi”, palla in mano, passo decisivo verso il recupero. Fonti interne alla squadra parlano di “progressi incoraggianti“.
Yahoo Sources: Golden State star Kevin Durant expected to return from calf injury at midway point of NBA Finals. https://t.co/NfWL0TSTgx
— Chris Haynes (@ChrisBHaynes) May 31, 2019
La prima partita di finale ha già vissuto il rientro in campo di DeMarcus Cousins (8 minuti di gioco per lui), a quasi due mesi dallo strappo muscolare patito in gara 2 della serie di primo turno contro i Los Angeles Clippers. Come ribadito da Kerr, Durant dovrà prima sostenere un allenamento completo con la squadra prima di essere dichiarato abile e arruolato.
Gli Warriors, squadra giunta alla sua quinta finale NBA consecutiva, hanno sopportato con estrema brillantezza sin qui gli infortuni di Cousins e Kevin Durant, ed i piccoli acciacchi di Stephen Curry (caviglia, mano sinistra), Klay Thompson e Andre Iguodala.
Iguodala ha terminato anzitempo la sua gara 1, a causa di un riacutizzarsi del problema al polpaccio sinistro accusato nella terza partita della serie di finale della Western Conference contro i Portland Trail Blazers: “E’ in buone condizioni, credo che sarà ok per gara 2” Ha commentato Steve Kerr.

