Il proposito dei Los Angeles Lakers di non perdere tre partite consecutive si infrange contro il problema fisico di LeBron James, che non è in campo allo Staples Center di Los Angeles e deve guardare i suoi cadere contro i Denver Nuggets di Paul Millsap.
Senza LeBron, e con un Anthony Davis non al meglio ma comunque in campo, i Lakers cedono per 128-104 ai rivali diretti Nuggets, che chiudono la loro partita con ben 31 assist di squadra e sole 8 palle perse, contro una difesa troppo morbida. Lakers reduci da un giro di trasferte difficile, ed in un momento di stanca dopo il super inizio di stagione.
Davis chiude la sua partita con 32 punti, 11 rimbalzi e 4 stoppate, ma è l’unico Lakers in doppia cifra assieme al rientrante Kyle Kuzma. La difesa giallo viola concede ai Nuggets ben 73 punti nel secondo tempo, sono 6 gli uomini in doppia cifra per coach Mike Malone (21 punti per Millsap, 14 punti con 13 rimbalzi per Will Barton, e 18 in soli 27 minuti per Nikola Jokic).
Anthony Davis rimedia inoltre una botta al ginocchio durante il terzo quarto di gioco, lasciando i Lakers in attesa di sviluppi sulle condizioni fisiche delle due star in vista della partita di Natale contro i Los Angeles Clippers. LeBron James ha svolto un allenamento leggero domenica, dopo aver saltato la seduta di sabato, ed è indicato oggi come “day-to-day”.
“Onestamente, con o senza James, oggi abbiamo fatto pena in difesa” Davis prova a dimenticare in fretta il passaggio a vuoto contro i Nuggets, scuotendo i suoi “Abbiamo perso smalto, non abbiamo marcato nessuno, non siamo andati a rimbalzo, abbiamo concesso punti facili e backdoor, la nostra attenzione in difesa è calata molto nelle ultime due partite, ci è mancata del tutto aggressività. Anche nelle ultime vittorie lo si è visto, dobbiamo intervenire“.
Le partite le vinceremo in difesa, non in attacco. Non possiamo giocare a chi segna più punti, dobbiamo ritrovarci in difesa, io per primo. E le cose non diventeranno certo più semplici, non ci aspettavamo di perdere due o tre partite di fila, ma è successo, ed ora abbiamo una gara difficile davanti. Ora di tornare in palestra e lavorare, ed essere pronti per Natale
“La partita di Natale? Non sarà una finale, quella è in giugno” Così Dwight Howard, 8 punti e 7 rimbalzi contro i Nuggets “E non sarà un test per noi, non vogliamo essere la miglior squadra oggi, ma la migliore per quando inizieranno i playoffs“.
Con la sconfitta parallela dei Los Angeles Clippers, i Denver Nuggets (20-8) si sono portati al secondo posto nella Western Conference, e la squadra di coach Malone attraversa al momento una serie positiva di 6 partite, la striscia di vittorie aperta più lunga della NBA al momento.

