Coach Mike Malone sprona i suoi Denver Nuggets dopo la brutta sconfitta in trasferta contro i New Orleans Pelicans di giovedì notte, una prova definita “imbarazzante, deludente e senza energia”.
Allo Smoothie King Center di New Orleans, Louisiana, i Pelicans si sono imposti sui Nuggets per 122-107, nonostante l’assenza di Derrick favors e di Zion Williamsson, ma col rientro in campo di Jrue Holiday, che ha chiuso la sua gara con 19 punti, 5 rimbalzi e 7 assist in 32 minuti.
A guidare i Pels, una grande partita di Jahlil Okafor: l’ex giocatore dei Philadelphia 76ers parte in quintetto, e chiude con una prova da 26 punti (8 su 13 al tiro, e 10 su 13 ai tiri liberi) in 34 minuti, mentre un solido Brandon Ingram ne aggiunge 25 in 26 minuti. I Denver Nuggets concedono a NOLA 66 punti nel secondo tempo, ben 37 punti in transizione, e gli uomini di coach Alvin Gentry chiudono con il 53.2% al tiro, con 15 tiri da tre punti a bersaglio.
? @B_Ingram13 puts up 25 PTS, 5 AST to lead the way in the @PelicansNBA home victory! #WontBowDown pic.twitter.com/5P6djobPCZ
— NBA (@NBA) November 1, 2019
“Difensivamente, una prova imbarazzante, 37 punti concessi in transizione” Così Mike Malone “Si possono dare ai giocatori tutte le direttive possibili, ma la difesa di poggia su di una sola cosa: la voglia. Bisogna tornare in difesa. E noi non l’abbiamo fatto“.
Il nostro quintetto ha fatto tanta fatica, pochissima energia. I ragazzi dalla panchina ci hanno messo più grinta, dobbiamo trovare il modo per far rendere i titolari allo stesso modo, perché ora come ora non va per niente bene
I Pelicans hanno chiuso con 30 assist di squadra (Lonzo Ball il migliore, con 8), dalla panchina, Frank Jackson ha segnato 21 punti in 19 minuti, con un quasi perfetto 8 su 10 al tiro. 7 punti e 4 rimbalzi in 19 minuti per Nicolò Melli, partito in quintetto base.
Sapete cosa siamo ora? Una grande squadra a parole. Siamo bravi a parlare di tutti gli obiettivi stagionali, di dove vogliamo arrivare, di titolo… Str*****e: non parlare, fammi vedere che ci sei. Ed oggi di ragazzi così non ne abbiamo molti in squadra
“Mason Plumlee: quando è seduto incita i suoi compagni, e quando è in campo da il mille per cento” Prosegue nella sua tirata Malone “La nostra panchina gioca col giusto ardore“.
Tra i più deludenti in casa Nuggets (3-2) in questo inizio di stagione c’è sicuramente Nikola Jokic. Il serbo, reduce dal Mondiale FIBA, ha iniziato a rilento la sua stagione (15 punti e 11.2 rimbalzi di media a partita), la sua percentuale dal campo è scesa (47% contro l’oltre 52% in carriera), ed è crollata al 21% quella al tiro da tre punti. Michael Porter Jr ha approfittato invece della malaparata della sua squadra e dei minuti di gioco concessi, chiudendo con 15 punti e 4 rimbalzi la sua prima partita stagionale, dopo 4 “DNP” consecutivi.
Michael Porter Jr. goes for 15 PTS in his @nuggets debut! #MileHighBasketball pic.twitter.com/L36gnAnOK9
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