Tutte le squadre NBA dovranno fornire entro una settimana dall’inizio dei training camp le esatte misure su altezza ed età di tutti i giocatori, queste le nuove disposizioni della lega alle franchigie.
Fuori dalle direttive il peso degli atleti, le misure dell’altezza saranno rilevate senza scarpe: “Per anni alcuni giocatori sono stati indicati come più alti o più bassi di quanto non fossero in realtà” Così Marc Stein del NY Times su Twitter.
NBA teams were notified this week that they must certify and submit the precise height and age for every player within the first week of training camp, league sources tell @NYTSports
— Marc Stein (@TheSteinLine) September 26, 2019
Tra le motivazioni della direttiva, la notizia risalente allo scorso dicembre in cui fu rivelato che Buddy Hield, giocatore dei Sacramento Kings, fosse nato nel 1992 e non nel 1993, come indicato nelle guide stagionali della squadra. Un errore che Hield attribuì ad altri, negando di essersi tolto volontariamente un anno di età “Tutti i miei documenti riportano la data 1992, la patente, il passaporto… chissà perché, su Wikipedia comparve la data 1993, e tutti si fidano di quel che dice Wikipedia. Ma è sbagliata” Così la guardia dei Kings all’epoca.
I'm 5-11 and 3/4 inches and would absolutely rebel if I could not list myself at 6-0. I will never certify that I am 5-11 and 3/4. NEVER! https://t.co/SQ1ygyHj1d
— Zach Lowe (@ZachLowe_NBA) September 26, 2019
Negli Stati Uniti, il sistema di misurazione in pollici e piedi genera inoltre un minimo di intervallo tra misure diverse, cosa che ovviamente non avviene col sistema metrico decimale. E’ possibile dunque che nella prossima stagione molte delle misure canoniche cui addetti ai lavori e tifosi sono abituati (“At 6-6, Michael Jordan…“) possano cambiare ed essere aggiustate, per difetto o per eccesso.

