Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsI Pelicans fermano i Grizzlies con una pioggia di triple, e ora torna Zion

I Pelicans fermano i Grizzlies con una pioggia di triple, e ora torna Zion

di Michele Gibin
pelicans grizzlies

Con 21 tiri da tre punti a bersaglio, i New Orleans Pelicans fermano la marcia dei Memphis Grizzlies e colgono al FedEx Forum di Memphis una vittoria importante.

21 su 48 al tiro dalla lunga distanza per i Pels, che grazie ad un Jrue Holiday da 36 punti e 12 su 18 al tiro si impongono per 126-116 controllando la partita sin dal secondo quarto. Brandon Ingram aggiunge 25 punti e 6 assist, e dalla panchina contributo importante di Nicolò Melli che chiude con 15 punti e 5 rimbalzi in ben 29 minuti, compresa una gran stoppata su Morant.

Ja Morant si ferma a 16 punti (5 su 14 al tiro) con 9 assist, il migliore in casa Grizzlies è Dillon Brooks che chiude con 31 punti e 9 rimbalzi.

I 21 tiri da tre punti segnati sono facilmente il record di franchigia per i Pelicans, che dopo una partenza di stagione disastrosa (6-22 nelle prime 28 partite), viaggiano oggi con un record di 11-5 ed attendono il debutto della prima scelta assoluta al draft NBA 2019 Zion Williamson.

Il ritmo alto e la pioggia di tiri da tre punti della serata del FedEx Forum segnano il ritorno di quei Pelicans immaginati ad inizio stagione da coach Alvin Gentry e da David Griffin, ed intravisti durante la pre-season con Williamson in campo. Nelle ultime 15 partite, i New Orleans Pelicans viaggiano ad un 103.04 di indice PACE (quinta squadra NBA), incremento coinciso col miglior momento della stagione di Lonzo Ball, giocatore adatto ai ritmi alti, e con le rotazioni finalmente solide di coach Gentry.

Ci muoviamo nella direzione giusta” Così Ball, che chiude la sua gara con 8 punti, 9 rimbalzi, 5 assist e 2 recuperi difensivi. “Il nostro ritmo offensivo è ottimo, ultimamente“, Gentry dopo la partita “E Lonzo è una delle ragioni principali, stiamo trovando assetto e giocatori giusti e la nostra difesa inizia ad essere solida“.

Toccato il punto più basso della stagione dopo 13 sconfitte consecutive a novembre, Gentry si è appoggiato ai suoi veterani, riportando nelle rotazioni E’Twaun Moore e dando maggiore spazio a J.J. Redick, al terzo anno Frank Jackson (uno dei migliori difensori in squadra) ed a Melli, atipico rookie 28enne e già stella in Europa.

Jrue Holiday non ha mai dato peso alle (timide) voci di mercato nei suoi confronti, producendo quella che sarebbe oggi la sua miglior stagione in carriera e confermandosi difensore d’elite NBA: “La sua difesa su Ja Morant oggi è stata grandiosa, quel ragazzo è incontenibile, attacca sempre e non ti dà respiro, e Jrue ha fatto un lavoro eccezionale contro di lui“, gongola coach Gentry.

La prossima partita dei Pels, contro i rivali diretti San Antonio Spurs, vedrà finalmente il debutto NBA di Zion Williamson. Un’altra sfida per Gentry, che dovrà trovare minuti per l’ex Duke a discapito probabilmente di Melli, del rookie da Texas Jaxon Hayes e di Moore. “Giovedì (contro gli Spurs, ndr) sarà un circo… lo sappiamo già, ma noi giochiamo contro san Antonio ed è una partita importante per noi, certo ci sarà da aggiustare le rotazioni e trovare spazio per lui (Williamson, ndr), qualcosa cambierà. Torneremo a cose che si sono giù viste in pre-season, tenteremo di integrarlo al meglio“.

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