Marcia indietro della Harris Blitzer Sports & Entertainment, compagnia proprietaria di Philadelphia 76ers e New Jersey Devils (NHL), che aveva deciso di decurtare fino al 20% lo stipendio dei dipendenti delle due franchigie per far fronte alle perdite economiche derivate dalla sospensione delle stagioni di basket e hockey su ghiaccio. La holding ha reso noto che non apporrà alcun taglio agli stipendi.
A confermare il cambio di programma è Josh Harris, azionista di maggioranza del gruppo, dopo un confronto con i rappresentanti dei dipendenti, compresi i giocatori delle due squadre: “Abbiamo capito che era la cosa sbagliata in questo momento, i lavoratori riceveranno l’intero stipendio anche in futuro“. La compagnia aveva precisato che le decurtazioni avrebbero inciso solo sugli stipendi, e che i fondi per per l’assicurazione sanitaria dei dipendenti sarebbero rimasti invariati.
Come riportato da Adrian Wojnarowksi di ESPN e Shams Charania di The Athletic, staff tecnici e giocatori delle squadre non sarebbero però stati toccati dalle misure, poi ritirate. Per tutti i dipendenti però, giocatori, dirigenti e staff compresi, scatterà la possibilità su base volontaria di un taglio temporaneo, e tra i primi ad aderire al piano ci sarebbe l’attuale general manager dei 76ers Elton Brand. Tra coloro che hanno contrastato la prima decisione degli azionisti di maggioranza, il proprietario di minoranza dei Sixers Michael Rubin, che si è detto “oltraggiato” dal tentativo.
poche ore dopo l’annuncio della Harris Blitzer Sports & Entertainment, la star dei 76ers Joel Embiid aveva deciso di donare 500mila dollari ad un fondo che sosterrà i dipendenti della squadra in un momento di grande incertezza.
Sixers ownership statement to ESPN: ''….After listening to our staff and players, it's clear that was the wrong decision. We have reversed it and will be paying these employees their full salary." https://t.co/0mn1NthccQ
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) March 24, 2020

