I Playoffs NBA 2017 continuano a regalare emozioni. Questa notte calerà il sipario con le ultime tre gare-2 delle serie PO. Nella Eastern Conference, i primi verdetti dopo due gare sono la vera conferma dei Cavaliers, la sorpresa Chicago e il grande equilibrio fra Bucks e Raptors. Ad Ovest, oltre al dominio totale dei Warriors e degli Spurs e un grande equilibrio tra Clippers e Jazz, c’è un duello e una serie che sta scomodando tutti i tifosi dall’inizio della stagione: quello tra gli Houston Rockets di James Harden e gli Oklahoma City Thunder di Mr. Russell Westbrook.
I due ex compagni di squadra proprio nei Thunder, guidati allora dall’attuale coach dei Wizards Scott Brooks, hanno dimostrato in questa stagione di essere in una forma strepitosa, guadagnando così da molto tempo l’ambita nomination per il titolo MVP della regular season. Se da una parte Harden ha dimostrato di aver migliorato sé stesso e tutti i suoi compagni grazie al suo credo cestistico, facendo conquistare ai Rockets un meritatissimo terzo posto finale in RS, dall’altra Russell Westbrook ha trascinato da solo i suoi Thunder ai Playoffs con il sesto posto finale in RS, grazie anche ad una stagione pressoché leggendaria.
Nella prima sfida della serie al Toyota Center, James Harden, con una super prestazione da 37 punti, 9 assist e 7 rimbalzi ha annientato Russell Westbrook e i suoi Oklahoma, condannandoli ad una batosta pesantissima con il punteggio finale di 118-87.
Per il #0 dei Thunder iniziano malissimo questi Playoffs: è stato praticamente annullato per tutta la prima gara e la sua squadra ne ha risentito, nonostante i suoi 22 punti, 11 assist e 7 rimbalzi, ma è pronto a dar battaglia per gara-2 in programma questa notte alle ore 2.00 italiane. Infatti, stando a quanto riportato da ‘CBSSports.com’, Russell Westbrook rende ancora più elettrizzante la serie, parlando proprio della difesa degli Houston Rockets.
“I Rockets hanno un ottimo difensore che è Beverley, ma nel complesso la loro difesa non può fermarmi. Grazie al loro sistema posso fare quello che voglio. Io non mi preoccupo di nessuno, bisogna sempre farsi trovare pronti per vincere queste partite”.

