Step Back: Dirk Nowitzki e il suo impatto nell'NBA con la Dirk-Shot

Step Back, Dirk Nowitzki e il suo impatto sulla NBA: Dirk-Shot

Step Back: Dirk Nowitzki e la Dirk-Shot

Step Back, Dirk Nowitzki e il suo impatto sulla NBA: Dirk-Shot

Continuiamo a parlare dello step back e di chi, negli ultimi anni, continua ad illuminare i parquet d’America con questa tecnica.

German Wunderkind , Wunder Dirk o semplicemente Dirk Nowitzki è il più grande cestista proveniente dal vecchio continente che ha mai calcato il parquet dell’NBA. Superato nel novembre del 2014, Hakeem Olajuwon nella classifica dei migliori marcatori di tutti i tempi è diventato il miglior realizzatore non-americano della lega.

Selezionato alla #9 dai Bucks nell’ormai lontano ’98, venne subito rigirato ai Dallas per Robert Traylor e Pat Garrity (ancora oggi nel Wisconsin non si danno pace per quello che resta tuttora uno degli scambi più folli di sempre). Da qui in poi ha cominciato a scrivere, giorno dopo giorno, pagine di storia dell’NBA: quell’amata lega americana dominata per anni da atleti a stelle e strisce, si trovava davanti un omone col ciuffo biondo alto 2,13m che si è fatto valere. 

È un eccezionale tiratore dalla distanza, un’anomalia per cestisti che giocano in posizione di ala grande o centro. Con i Mavericks, il #41 ha trovato il modo di esprimere tutto il suo potenziale anche grazie ai suoi colleghi di squadra, in particolare Steve Nash e Michael Finley. È sempre stato una delle migliori ali grandi della NBA, ma con l’allenatore Don Nelson ha giocato sporadicamente anche da centro per accentuare la pericolosità perimetrale della squadra.

Lo Step Back Tedesco: Dirk-Shot

Dirk è famosissimo in tutto il mondo anche per la sua meccanica di tiro che lo ha reso unico. E’ una specie di step back, ma fatto tutto in sospensione. Direte voi “Ma chi? Quell’omone di 213 cm può essere così atletico?” SI! Oggi viene chiamata Dirk-Shot, ma prende molto spunto dalla tecnica dello step back di base. Difficile spiegare a parole la tecnica perfetta di questo tiro, vederlo rende molto meglio l’idea: è pura arte, sembra che danzi sospeso in aria.

Sembrerà cosa da poco, ma The Dirk-Shot permette di mantenere una certa distanza dall’avversario anche grazie alla gamba alzata. Ostacolare il suo tiro diventa un impresa. La ESPN ha infatti calcolato la distanza che riesce a creare con le sue lunghe leve posteriori: 3 piedi! Una distanza impossibile dal colmare, vista la sua notevole altezza.

dirk-shot-piedi

E come ha dichiarato lo stesso Dirk in un intervista:

Non sono mai stato un ragazzo veloce, che è riuscito a battere il suo avversario dal palleggio, così ho dovuto trovare qualcosa per creare un po ‘di separazione’ dal mio marcatore. Lo step-back è un buon modo di creare un po’ di separazione e riuscire ad avere la meglio sugli avversari.

 

Nowitzki ha iniziato ad usare questo tipo di tiro sempre di più con l’avanzare dell’età. Ciò ha dato i suoi frutti, riuscendo a rimanere ad alti livelli anche quando la velocità veniva a mancare.

L’ex compagno di squadra Tyson Chandler,  durante un intervista, ha raccontato i suoi primi allenamenti con i Mavericks e la forza di volontà che contraddistingueva Nowitzki, costantemente al lavoro in palestra:

Sai, quando sono arrivato qui mi ricordo che, anche a tarda notte, tornavo al campo e cercavo di lavorare sui tiri liberi o altri movimenti che mi chiedeva il coach. E ogni volta che sono arrivato al campo, lui era lì, mettendo su tiro dopo tiro. Non voleva accontentarsi, voleva diventare sempre più forte, voleva solo vincere e lui è disposto a fare qualsiasi cosa per ottenere quello che vuole.

Il tiro è così difficile e letale che giocatori come LeBron James, Kevin Durant e Carmelo Anthony hanno tutti provato a emulare quel passo indietro. James al Sun Sentinel nel 2011 ha affermato che The Dirk-Shot di Nowitzki è il secondo tiro più letale nello sport del basket, dietro solo al gancio-cielo.

Coach Rick Carlisle in un intervista ha descritto l’impatto del tiro di Dirk e la sua eredità:

“Ad oggi, ci sono lunghi che non riescono a tirare come fa lui e ciò li sminuisce. Una ala grande che non può crearsi tiri del genere sarà sempre un gradino sotto a Dirk. E’ uno dei grandi di tutti i tempi. E ‘un pioniere. ”

Durante la sua carriera ne ha messi veramente tanti ma quelli che ricordiamo di più sono sicuramente quelli decisivi. Con la speranza di rivederlo il prima possibile in campo vi lascio il link per poter guardare con i vostri occhi gli step back più decisivi con il commento dello stesso Dirk e di chi se lo è trovato contro.

 

Marco Mendola
marco.mendola94@libero.it
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