Enes Kanter in queste prime settimane di regular season con i New York Knicks, ha dimostrato notevoli miglioramenti nei fondamentali di gioco grazie all’aiuto di coach Jeff Hornacek.
Dopo gli elogi di LeBron James nei confronti di Jeff Hornacek, continuano gli scambi di parole tra il Prescelto e alcuni componenti del roster dei New York Knicks, in particolare con il chiacchieratissimo Enes Kanter.
Enes Kanter risponde a tono alle provocazioni di James
L’ex centro dei Thunder arrivato alla vigilia del training camp insieme a Doug McDermott in cambio della stella Carmelo Anthony, si sta rivelando uno dei fattori della possibile rinascita dei Knickerbockers.
Anche nella scorsa partita proprio contro i Cavaliers, ha dimostrato di essere in un’ottima condizione. Nonostante una prestazione da 20 punti e 16 rimbalzi, non è riuscito ad evitare la sconfitta dei suoi Knicks per 104-101.
Alla vigilia dell’incontro di questa notte contro gli Utah Jazz di coach Quin Snyder, lo stesso Kanter in un’intervista rilasciata a Ian Begley, ha risposto a tono alle recenti provocazioni sia sul parquet sia fuori dal campo fatte da LeBron James.
Ecco le sue parole pubblicate da ‘Espn.com‘:
“I New York Knicks hanno già il loro re: è Kristaps Porzingis. Lo sta dimostrando con le prestazioni e il suo carisma. Per quanto riguarda LeBron io penso che non mi interessa chi sia. Se c’è da combattere, si fa e basta. Non me ne faccio niente dei suoi soprannomi”.

