Jahlil Okafor dopo il suo passaggio dai Sixers ai Nets, accusa i metodi di allenamento che ha vissuto nella sua esperienza a Philadelphia.
I Brooklyn Nets continuano la loro stagione travagliata. La squadra allenata da coach Kenny Atkinson dopo un possibile salto di qualità atteso in questa stagione, è costretta a ritrovarsi ancora nelle retrovie della Eastern Conference.
Jahlil Okafor felicissimo a Brooklyn
Il brutto infortunio al ginocchio ad inizio stagione per Jeremy Lin, e il successivo stop per D’Angelo Russell arrivato in estate dai Los Angeles Lakers; ha messo in secondo piano almeno per il momento una possibile qualificazione ai Playoffs.
La franchigia newyorchese ora è all’undicesimo posto nella Eastern Conference con 11 vittorie e 18 sconfitte, di cui le ultime tre consecutive contro Knicks, Raptors e Indiana Pacers.
Questa notte però Jahlil Okafor e soci affrontano al Barclays Center i Sacramento Kings, provando a cambiare marcia dopo il primo quarto di stagione. Alla vigilia della sfida lo stesso big man ex Sixers in un’intervista rilasciata a Brian Lewis, parla della sua vecchia in quel di Philadelphia.
Ecco le sue parole pubblicate dal ‘New York Post‘:
“Finalmente sono felice di essere in una vera organizzazione in questa lega. In questo momento della mia carriera sto lavorando con un vero coaching staff Nba. A Philadelphia purtroppo lavoravo solo con il mio personal trainer e non avevo molte alternative dato che ero fuori dai piani della squadra. Ora dimostrerò che questa lega è molto importante per me”.

