Steph Curry è ormai prossimo al rientro dopo aver accelerato i tempi di recupero grazie al programma dello staff medico dei Warriors. A dare la conferma ufficiale del suo rientro ci ha pensato coach Kerr.
Possibilità di allungo in classifica per i Golden State Warriors. La squadra allenata da coach Steve Kerr ha la grande chance con le due partite contro gli Hornets e i Grizzlies all’Oracle Arena di allungare sulle dirette concorrenti alla vetta della Western Conference.
Steph Curry: ci sarà contro i Grizzlies
Con la sconfitta degli Houston Rockets arrivata questa notte in maniera alquanto dubbia sul campo dei Boston Celtics di Kyrie Irving e soci, i Warriors hanno due sfide sulla carta abbastanza agevoli; visto anche i notevoli rientri in campo dopo i rispettivi infortuni.
Su tutti quello che da più giorni si vocifera è quello di Steph Curry. ‘The Baby Faced Assassin‘ assente dal match di inizio dicembre vinto contro i Pelicans a causa di una grave distorsione alla caviglia, è ormai prossimo al rientro visti i grandi miglioramenti visti sul campo di allenamento.
A dare la conferma del suo rientro in questo fine settimana ci ha pensato lo stesso head coach dei Warriors Steve Kerr in un’intervista rilasciata all’indomani della sfida contro i Charlotte Hornets di Kemba Walker e soci. Ecco le sue parole pubblicate da ‘Espn.com‘:
“Dubito che rientrerà sin da subito contro gli Hornets anche se lui lo vorrebbe fortemente. Non sarebbe saggio rischiare la sua condizione sin da subito in un momento fondamentale della nostra stagione. Ci sarà sicuramente contro i Grizzlies in back-to-back, ma non ci sono grandi aspettative per il primo match di questa notte”

