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Lakers, il buy-out di Deng apre nuovi scenari di mercato

di Michele Gibin
Magic sui Lakers-Los Angeles Lakers

Come annunciato nei giorni scorsi, i Los Angeles Lakers hanno ufficializzato nella giornata di domenica il taglio di Luol Deng, un’operazione che ha aperto ulteriore spazio salariale per la nuova squadra di LeBron James in vista dell’estate 2019.

Per propiziare la chiusura dell’accordo e cercare così una nuova sistemazione, Deng ha rinunciato a circa 7 milioni di dollari dei 36 per due stagioni ancora dovutigli dai Lakers.

Adrian Wojnarowski di ESPN ha riportato via Twitter l’ammontare esatto della cifra cui l’ex giocatore di Chicago Bulls e Miami Heat ha rinunciato per la risoluzione del contratto:

Una cifra leggermente inferiore a quella di 7.5 milioni di dollari, trapelata nelle ore successive l’annuncio della transazione.

La buonuscita di Deng e la possibilità per i Lakers di “spalmare”  la cifra residua sul contratto del giocatore su tre anni (grazie alla clausola di “stetch provision“), ha aperto per i giallo-viola più di 38 milioni di dollari di cap space da investire sulla free agency prossima ventura, che partirà dal 1 luglio 2019.

La situazione salariale dei Los Angeles Lakers

Dopo l’arrivo di LeBron James, i Los Angeles Lakers hanno preferito guardare alla prossima stagione ed evitare di impegnarsi oggi in contratti lunghi ed onerosi.

Gli arrivi estivi Rondo, Beasley, Caldwell-Pope, Lance Stephenson e JaVale McGee sono stati firmati con contratti annuali. Oltre a James, solo altri cinque giocatori attualmente a roster sono sotto contratto per più di una stagione: Lonzo Ball, Brandon Ingram, Kyle Kuzma, Josh Hart e le scelte all’ultimo draft Mo Wagner (primo giro, numero 25) e Isaac Bonga (il tedesco è arrivato via Sixers con la scelta numero 39).

Il contratto triennale del rookie ucraino Sviatoslav Mykhailiuk (scelto al secondo giro con la pick numero 47) sarà garantito solo per il primo anno.

Tale situazione lascerà i Lakers con soli 67.4 milioni di dollari impegnati in contratti garantiti per la stagione 2019\20.

I giallo-viola potranno pertanto presentarsi alla prossima free agency con spazio sufficiente per offrire un contatto al massimo salariale ad una delle tante star che sonderanno il mercato la prossima estate, ed avranno la possibilità di rinforzare la squadra grazie alle eccezioni al salary cap previste per i team al di sotto della soglia della luxury tax.

Los Angeles Lakers, possibilità per Kevin Durant?

La lista dei free agent potenzialmente disponibili dal prossimo luglio sarà lunga e particolarmente ricca: Kawhi Leonard, Jimmy Butler, Kyrie Irving, Klay Thompson, Kemba Walker, DeMarcus Cousins e Kevin Durant.

Lebron James affronta Kevin Durant

I Los Angeles Lakers – tenendo anche conto del balzo che proietterà il salary cap fino a 109 milioni di dollari per la stagione 2019\20, rispetto ai 101.8 confermati per questa stagione – saranno una delle poche squadre ad avere la possibilità concerta di “tentare” Kevin Durant.

La stella dei Golden State Warriors ha firmato in luglio un biennale da più di 30 milioni di dollari a stagione con i bi-campioni NBA.

Un contratto breve e flessibile, che prevede una player option per il giocatore sul secondo anno.

Se Durant decidesse di lasciare la Baia, i Lakers potrebbero dunque offrirgli – oltre alla prospettiva di giocare assieme a LeBron James – l’intero “supermax contract” per il quale l’ex OKC sarà eleggibile.

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1 commento

bob 5 Settembre 2018 - 14:56

Se Minnie riesce a firmare sia Deng, sia Noah (se sani, ma anche l’anno scorso un certo Rose era considerato finito) i T-W diventano la squadra da battere

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