In gara 3 i Miami Heat trovano una grande prestazione e riescono a portarsi in vantaggio nella serie.
La prova di LeBron e compagni è stata veramente supers, grazie anche all’aiuto arrivato da chi è partito dalla panchina. Ecco come si sono comportati gli Heat:
Udonis Haslem: Serata dai due volti la sua. Chiude la sua partita con 17 minuti giocati, ma con delle buone statistiche. Sembra un po’ in difficoltà sul diretto avversario, che lo costringe a commettere 4 falli, ma se la cava alla grande al rimbalzo. Chiude la sua partita con 4 punti (2 su 4 dal campo), 5 rimbalzi ed un assist. Non gioca tanto, ma si fa notare. Voto 6.
LeBron James: Come spesso capita, il migliore in campo dei suoi. Domina la partita. Ogni parola sarebbe di troppo. Finisce con 26 punti, 5 rimbalzi e 7 assist. Tira con il 64% dal campo (50% dalla lunetta) e segna 7 tiri liberi su 9 a disposizione. L’uomo in più è, ancora, lui. Voto 7,5.
Chris Bosh: In questa serie è quello più in difficoltà della sua squadra. Si muove bene sui due lati del campo, ma non riesce a mettere a segno dei tiri che per lui, solitamente, sono facili. Anche lui è costretto a commettere qualche fallo di troppo, arrivando rapidamente al quinto. Gioca appena 23 minuti, ma non sembra il Bosh che conosciamo. Fa registrare 9 punti, 3 rimbalzi e una palla rubata, tirando con il 33% dal campo (33% da tre punti). Voto 5,5.
Mario Chalmers: Stesso discorso fatto per Haslem. Il rapporto minuti giocati/punti fatti registrare è buonissimo, ma è costretto a giocare a malapena 14 minuti. Chiude la sua partita con 6 punti, 1 rimbalzo ed un assist. Mette tre tiri su quattro tentativi. Non male. Voto 6.
Dwayne Wade: Altra prestazione degna del miglior Wade. Insieme a James si carica la squadra sulle spalle e la porta in vantaggio nella serie. Quando è così in partita la squadra non può che girare al meglio. Mette a segno 23 punti, tirando con il 56% dal campo, 2 su 3 da tre punti, risultando, insieme a quella di LeBron, la mano più affidabile della sua squadra. Chiude la gara con 23 punti, 4 rimbalzi, 4 assist, 3 palle rubate e una stoppata. Voto 7,5.
Dalla panchina arriva un grande aiuto. Tutti quelli che giocano un minutaggio buono mostrano di poter aiutare la squadra. Su tutti Ray Allen, infallibile al tiro da tre punti, 4 su 4 il suo score) e quasi infallibile dalla lunetta, dove mette 4 tiri su 5. Altra mano calda, partita dalla panchina, è quella di Norris Cole, che in 33 minuti si prende 6 tiri mettendone 4, di cui uno da tre punti. In chiave difensiva arriva un grande aiuto anche dall’esperienza di Chris Andersen, che, oltre a mettere l’unico tiro dal campo della sua serata, prende 7 rimbalzi e serve due assist. Voto alla panchina 7.
NBA Playoffs Analysis&Grades, Heat: James trascinatore, Allen mostruoso dall’arco
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