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Lakers-Raptors: i canadesi travolgono i gialloviola

di Giovanni Rossi
toronto-raptors-Kyle Kuzma, Los Angeles Lakers vs Toronto Raptors at Staples Center

Game Recap #10, Lakers-Raptors

Secondo back-to-back della stagione per i Los Angeles Lakers (4-5) che allo Staples Center affrontano i leader della Eastern Conference, i Toronto Raptors (8-1).

La vittoria contro i Trail Blazers – all’indomani del presunto richiamo di Magic Johnson al coach Luke Walton – ha portato un po’ di serenità nell’ambiente gialloviola. Lo stesso Magic – come riportato da Tania Ganguli del Los Angeles Times – nel pre-gara avrebbe manifestato la massima fiducia nei confronti del coach, che terminerà la stagione al suo posto a meno di cataclismi.

Non sarà della gara Kawhi Leonard – 26.1 punti e 7.6 rimbalzi con il 50.4% dal campo ed il 44.8% dall’arco nelle sette gare disputate – a causa di un problema al piede sinistro. L’MVP delle NBA Finals 2014 prima del match ha voluto precisare di non essere mai stato un tifoso lacustre.

Lakers-Raptors, Ibaka inarrestabile

Walton conferma gli starter delle ultime uscite – Zo, Ingram, LBJ, Kuz e McGee -, Nurse risponde con Lowry, Green, Anunoby, Siakam ed Ibaka.

Ingram e Kuzma vanno subito a segno ma l’avvio dei canadesi è travolgente: difesa ermetica, ottima esecuzione offensiva e precisione dall’arco, 6-15 dopo pochi minuti con Danny Green a segno due volte da tre. Toronto continua a martellare, Kyle Lowry (7 assist) dirige egregiamente l’attacco mentre Ibaka fa la voce grossa sotto canestro: 12 punti in soli sei minuti per l’ex Thunder, +17 per i Raptors.

Coach Nick Nurse ha evidentemente studiato le gare precedenti dei californiani, poiché la sua squadra punisce sistematicamente tutti gli errori commessi dai lacustri: castigate la pigrizia nei box-out e nella gestione dei possessi, isolamenti contenuti senza problemi. Serge Ibaka schiaccia il suo diciottesimo punto al culmine del parziale (19-2) che stende i Lakers, 10-34 a -3’45”.

Non sortisce effetti il secondo timeout dello sconsolato Walton, Lowry segna da oltre i 7.25 prima che il touchdown di Stephenson interrompa il digiuno lacustre. Il layup di Rondo chiude il quarto, 17-42.

Il -25 è il peggior deficit registrato alla fine del primo quarto nell’intera storia gialloviola.

Lakers-Raptors, padroni di casa imbarazzanti

I primi possessi della seconda frazione sono la sintesi – oltre che della gara – dei tanti problemi dell’avvio di stagione: Delon Wright entra indisturbato nel pitturato, Rondo e Lance gestiscono l’attacco con troppa sufficienza ed in difesa non si contengono i tagli oltre ad annaspare sui pick-and-roll ed a rimbalzo.

Inevitabile sprofondare a -31. Inevitabili i boo dello Staples Center.

Rientrano James, McGee ed Ingram che provano – con Rondo ed Hart – a dare una scossa alla gara. Le percentuali dei Raptors calano (6/16), i lacustri lottano e con un minimo d’intensità cercano di riaprire la gara, 32-54.

L’illusione dura poco, i Lakers ricominciano a sbagliare tutto in attacco mentre in difesa concedono transizione e facili canestri ad Ibaka e Pascal Siakam, 38-69. -31, again. Un altro sussulto gialloviola produce l’11-2 che chiude il tempo, 49-71 all’intervallo dopo la transizione chiusa da Kuzma.

Lakers-Raptors, sussulto di LeBron

Dopo l’intervallo Walton propone un aggiustamento, invertendo le marcature di Ingram (dirottato su Lowry) e Ball  (incaricato di seguire Green sui blocchi).

La gara vive di strappi: James segna il jumper del -18, i Raptors rispondono con un break di 13-2 prima del 6-0 costruito dai fastbreak di Brandon Ingram

…Ball e Kuzma, 65-87 a -6’43”.

Dopo il timeout, Ibaka – dopo 14 tiri a bersaglio – sbaglia la prima conclusione della gara mentre LeBron James ha uno scatto di orgoglio: segna le prime due triple lacustri della serata e serve Ingram per il -17 a poco più di 3 minuti dalla fine del periodo.

Escono due degli artefici del buon momento lacustre – Ball e Kuzma – e l’attacco si ferma; negli ultimi minuti del quarto le due squadre giocano a chi sbaglia di più perdendo banali possessi e fallendo tiri wide open, 80-101 all’ultimo intervallo.

Lakers-Raptors, i giovani riducono lo svantaggio

L’ultimo quarto inizia con l’attacco gialloviola monopolizzato da Born Ready, che dopo aver sbagliato tre conclusioni capisce di dover coinvolgere I compagni. Ivica Zubac e Jonas Valanciunas duellano sotto canestro e segnano 5 punti a testa, 90-109 a -7’02”.

Per gli ultimi minuti Walton sceglie la lineup extra small – Ball, BI, Svi, Kuz ed Hart dopo KCP – che quanto meno prova a ridurre il gap. Le giocate di Kyle Kuzma e le due triple di Lonzo Ball

…riportano i Lakers sul -14 a poco più di 4’ dalla sirena. Josh Hart risponde alla tripla di Green, Ingram stoppa Ibaka consentendo a Svi Mykhailiuk di segnare il -10 a 134″ dal termine.

Ma la gara non è in discussione, Lowry subisce lo sfondamento di Kuzma, serve Siakam e segna il jumper che chiude la gara, 107-121.

Lakers-Raptors, Kuzma ed Ibaka top scorer

Per la mera cronaca: 24 punti con 10/16 dal campo per Kyle Kuzma, 18+2+6 per LeBron James, 16 per Ingram, 12+9+4 per Ball, 10 per Rondo, 8+6 per McGee.

Career high per Serge Ibaka, autore di 34 punti con 15/17 dal campo. Ottime prove per Lowry (21+6+15), Siakam (16+13) e Green (15 con 5/8 dall’arco). Dalla panchina, 14+8 per Valanciunas.

Box Score su NBA.com

Sviatoslav Mykhailiuk, Los Angeles Lakers vs Toronto Raptors at Staples Center

Sviatoslav Mykhailiuk, Los Angeles Lakers vs Toronto Raptors at Staples Center (Adam Pantozzi, NBAE via Getty Images)

Prestazione orrenda dei Lakers, surclassati fin dalla palla a due: 68% (vs 33%) dal campo, 6 triple a 0, 16 rimbalzi a 6, 12 canestri assistiti su 16 la fredda ricostruzione numerica del dominio canadese.

Toronto è una delle migliori squadre della Lega, l’arrivo degli ex Spurs – Leonard e Green – ha dato una diversa dimensione difensiva al roster, così come la crescita di Siakam e la rinascita di Ibaka consentono a Nurse rotazioni lunghe in tutti i ruoli.

Tuttavia quello che preoccupa è l’imbarazzante differenza di approccio tra i due team, preparati e pronti a punire gli errori avversari i Raptors, per larghi tratti allo sbando i lacustri.

I Los Angeles Lakers tornano i campo nella notte – 4:30 italiane – tra Mercoledì 7 e Giovedì 8 Novembre, allo Staples Center arrivano i Minnesota Timberwolves di Jimmy Butler, decisivo nella sfida del Target Center.

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