Game Recap #26, Grizzlies-Lakers
Back-to-back sia per i Los Angeles Lakers (15-10) che per i Memphis Grizzlies (15-9), che si affrontano – per la prima volta quest’anno – al FedExForum.
I gialloviola sono reduci dalla brutta sconfitta patita contro gli Spurs, che ha interrotto la striscia di quattro successi consecutivi. Grind City sembra rinata ed è una delle sorprese di questo avvio di stagione. Gasol e compagni hanno battuto i Clippers ed i Pelicans, scavalcando proprio i lacustri al quinto posto della Western Conference.
Walton conferma gli starter dello AT&T Center: Ball, Hart, LBJ, Kuzma e McGee. In virtù delle assenze di Ingram – che verrà rivalutato tra una settimana -, Rondo e Beasley, James ha dichiarato di aspettarsi un step-up da Zo & Kuz. Bickerstaff risponde con Conley, Temple, Anderson, Jackson Jr. e Gasol, out Dillon Brooks e Parsons.
Grizzlies-Lakers, ottimo avvio per James e compagni
In avvio di gara, un po’ a sorpresa, coach Luke Walton sceglie di impiegare Kuz su Marc e McGee sul rookie JJJ.
Il differente PACE cercato da Lakers (104.2, quarti nella Lega) e Grizzlies (96.7, ultimi) si vede fin dal primo possesso. Memphis attacca con pazienza a metà campo e cerca di controllare il gioco, per contenere la transizione lacustre.
Il ritmo non elevato e le brutte percentuali – le contendenti combinato 7/20 dal campo, con 1/9 dall’arco – causano il basso punteggio con cui si arriva al primo timeout: 8-7 a -6’35”.
Con i primi cambi i californiani, oltre tornare ad accoppiamenti difensivi tradizionali – Tyson su Gasol e poi Noah, KK su Green –, riescono ad allungare trovando finalmente qualche transizione, sfruttando le polveri bagnate dall’arco di Grind City. 9-0 di parziale e 21-12 dopo la tripla di KCP.
Con James e Zo in panca, Kyle Kuzma – unico starter con Lance, KCP, Svi e Chandler – guida l’attacco, segnando…
Kuzma splashes it in from behind the backboard!#LakeShow (?: @SpectrumSN) pic.twitter.com/XQLtjsH4NW
— Los Angeles Lakers (@Lakers) December 9, 2018
…un jumper impossibile dalla linea di fondo prima di servire Svi e Born Ready per il +13.
Il canestro di Joakim Noah chude il quarto, 27-14. Ottimo inizio per i gialloviola che grazie al disastro avversario dall’arco (2/13), controllano le plance (19 ad 8).
Grizzlies-Lakers, Josh on fire 
I lacustri ripartono con lo stesso piglio, difendendo con attenzione ed andando forte a rimbalzo offensivo, riuscendo a conquistare diversi extra possessi, convertiti da Pope e Lance. 31-18 dopo poco più di due minuti di gioco.
Dopo il timeout, Svi Mykhailiuk – tripla – e KCP segnano i canestri del +18.
I Lakers pur non tirando bene (18.2% dall’arco vs 12.5%) continuano a costruire seconde chance – quattro delle undici complessive grazie all’ottimo Tyson Chandler – dominando a rimbalzo.
Josh Hart si accende dall’arco…
KCP had been burning Memphis on double screens, so the Lakers started running some misdirection by calling Josh Hart's number off that action.
Hart got hot, scoring 16 pts with 4 3s in the first half. pic.twitter.com/aMevdIszqP
— Joey Ramirez (@JoeyARamirez) December 9, 2018
…segnando tre triple in poco più di un minuto, ed il divario sale fino al 47-24 a -6’18”.
Dopo averne segnate solo due delle sedici tentate, Grind City riesce a realizzarne due consecutive con JaMychal Green e Gasol, risponde ancora KCP.
Nonostante le rotazioni siano ridotte, sembra eccessivo il tempo trascorso in panca da Lonzo Ball, che rientra in campo dopo oltre 12 minuti. Difatti Walton decide di far rientrare prima LBJ e poi Zo, ricomponendo gli starter a poco più di quattro minuto dalla fine del tempo.
Memphis gioca il miglior minuto della gara, eseguendo un bel pick-and-roll chiuso da Marc Gasol prima, segnando dall’arco – dopo una serie di extra-pass sul perimetro – con Mike Conley poi. 56-37 e timeout Lakers.
Minuto letteralmente, dato che al rientro in campo Hart e Kuzma segnano la sesta e la settima tripla della frazione, per il 63-39 a -1’16” dall’intervallo lungo. Nell’ultimo minuto segna solo Green dalla lunetta, 63-40.
+23 per i gialloviola frutto della buona gestione dell’attacco (7 perse a fronte dei 14 assist) e del dominio a rimbalzo (36, di cui 14 offensivi, ad 11). Riusciranno LeBron e compagni a non sciupare il vantaggio?
Grizzlies-Lakers, gialloviola in controllo
Al rientro Kuz & Zo portano subito i Lakers al massimo vantaggio, +28. Ma l’attacco lacustre vive un momento di appannamento, fallendo sei conclusioni consecutive. Ne approfitta Grind City, che produce il parziale di 11-0 con il quale Jaren Jackson Jr. e compagni provano a riaprire il match, 68-51 a -8’39″.
Il digiuno di L.A. dura oltre quattro minuti e viene interrotto dalla tripla del neo entrato KCP, 71-52.
I gialloviola però continuano ad eseguire con sufficienza (2/12 nel periodo) e perdono banalmente qualche possesso. Il tentativo di rimonta viene stoppato da Kentavious Caldwell-Pope – a bersaglio per la quarta volta da oltre i 7.25 – e LeBron James che…
Throw it down, @KingJames!!#LakeShow (?: @SpectrumSN) pic.twitter.com/dHrxUYf9jT
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…schiaccia ? e coverte l’and one.
La tripla di Kuzma affonda di fatto i Grizzlies, 82-56 a -3’59” e timeout chiesto dallo sconsolato coach J.B. Bickerstaff. James è intenzionato a chiudere la gara in anticipo, recupera il possesso chiuso con il suo classico spin-move, +28.
Rientra Lance Stephenson, proprio per LBJ, che segna cinque punti e serve Kuzma per il massimo vantaggio gialloviola, 91-62 a pochi secondi dalla fine del quarto.
La tripla di Selden fissa il punteggio prima degli ultimi dodici minuti di gioco, 91-66.
Grizzlies-Lakers, it’s garbage time! O quasi.
I lacustri rientrano forse convinti che la gara sia già chiusa, attaccando male e tirando peggio. Memphis non crea nulla di particolarmente fantastico ma si riavvicina (91-72) costringendo al timeout Walton, che rimette James in campo.
Gli starter gialloviola non hanno l’intensità del primo tempo – Zo in particolare non riesce a gestire come vorrebbe, oltre a continuare a sbagliare dal campo – ma qualche giocata d’energia di JaVale McGee è sufficiente per tenere a bada i Grizzlies ?, 104-80 a poco meno di cinque minuti dalla fine.
L’unico Tennessean a – far finta di – crederci è Wayne Selden, per cui inevitabilmente giunge il momento di svuotare le panchine. Entrano Bonga, Wagner e Zubac che chiudono la gara con Svi e Lance.
Un tecnico fischiato a Noah consente ad Isaac Bonga di segnare…
@isaacbonga drills the tech for his first NBA points!#LakeShow (?: @SpectrumSN) pic.twitter.com/F8MAXozItI
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…il primo punto della sua carriera, due triple di Svi chiudono la gara, 111-88.
Grizzlies-Lakers, LBJ e Kuz a quota 20
Per una sera LeBron James non è costretto agli straordinari, restando in campo poco più di trenta minuti. Il quattro volte MVP flirta con la tripla doppia e chiude con 20 punti – 9/18 dal campo, 0/3 dall’arco -, 8 rimbalzi, 9 assist, 2 recuperi e 5 perse.
Si conferma in buona forma Kuzma, che mette a referto 20 punti (4/8 da tre) raccogliendo 9 rimbalzi e smazzando 6 assist. Dignitosa anche la prestazione difensiva, riuscendo a coprire – soprattutto sul perimetro – Gasol mentre ha sofferto di più contro JJJ e Green.

Marc Gasol and JaVale McGee, Los Angeles Lakers vs Memphis Grizzlies at FedExForum (Brandon Dill, AP Photo)
Male Ball (4 punti, 2/9 al tiro, 2 assist e ben 5 perse) che non riesce ad imporre il suo ritmo ed è apparso quasi spaesato per tutta la gara. Sicuramente gli stint così distaccati non lo hanno aiutato, ma la prestazione è stata davvero troppo sotto le attese.
16 con quattro triple a testa per Hart (4 rimbalzi, 3 recuperi e 2 stoppate) e KCP, sempre a segno nei momenti chiave. Nonostante qualche fallo ed errore di troppo, McGee (10+10) ha ben supportato Chandler (4+14) nel dominio del pitturato. 11 con 3/6 dall’arco per Svi, 9 per il solito confusionario Lance, minuti da garbage per Zubac, Mo e Bonga.
Selden (17+5+4) unico sufficiente tra i Grizzlies, troppo brutti Conley (12, 2/14), JJJ (11+8) e Gasol (11+6 con 5 perse) rispetto a quanto mostrato fin’ora in stagione. Male il supporting cast che combina 2/17 dall’arco.
Grizzlies-Lakers, ottima prestazione dei gialloviola
Successo importante per i Lakers, che sopravanzano proprio i Grizzlies nell’equilibrato seed della Western Conference.

LeBron James, Los Angeles Lakers vs Memphis Grizzlies at FedExForum (Brandon Dill, AP Photo)
I lacustri hanno dominato per tutta la gara, restando concentrati ogni qual volta Memphis sembrava poter tornare sotto. Per una volta James è potuto restare umano.
Buona l’intensità vista per la maggior parte della gara, grazie alla quale i ragazzi di Walton hanno controllato i rimbalzi e protetto il pitturato, lasciando – correttamente – che Grind City continuasse a sparare a salve dall’arco.
Continua il buon momento di Kuzma, che appare essere cresciuto soprattutto dal punto di vista della capacità di coinvolgere i compagni ed è salito di rendimento in un momento chiave della stagione.
Prossimo impegno per i Los Angeles Lakers nella notte – 4:30 italiane – tra Martedì 11 e Mercoledì 13 Novembre, allo Staples Center arrivano i Miami Heat, già battuti nella sfida in Florida grazie ai 51 punti dell’ex LBJ.

