No matter what, coach Luke Walton è e rimane il capo allenatore dei Los Angeles Lakers.
Momento complicato in casa Lakers. Il buco nell’acqua dell’operazione Anthony Davis ha lasciato i pronosticabili strascichi mentali su alcuni di quei giocatori rimasti per giorni esposti ai venti di mercato provenienti dalla Louisiana. Gli infortuni susseguitisi uno dietro l’altro (LeBron James, Brandon Ingram, Lonzo Ball, Josh Hart) hanno danneggiato rotazioni e ritmo della squadra, ora costretta a dover raccogliere i pezzi ed a doversi guardare le spalle per non perdere il treno playoffs.
Come riportato da Brad Turner del LA Times però, Luke Walton non pagherà per tutti, almeno fino al termine della stagione. Turner cita fonti interne alla squadra e scrive: “Niente accadrà a Luke, non ci sono discussioni ne voci, e non ci saranno. Walton finirà la stagione, senza dubbio. Luke ha il pieno appoggio della dirigenza, i rumors sulla sua posizione non hanno fondamento, Walton non andrà da nessuna parte (…) tutti credono in Luke, ora tocca a lui saper tirare fuori il meglio dai suoi giocatori”
Luke Walton's Lakers coaching job is safe in wake of loss to Hawks https://t.co/5SePxyICx0
— Brad Turner (@BA_Turner) February 13, 2019
Ennesimo attestato di stima e fiducia dunque per coach Luke Walton, che nei piani dei Los Angeles Lakers rimane l’allenatore giusto per la crescita dei tanti giovani giocatori a roster.
La proprietaria della squadra Jeanie Buss si è sempre opposta in questa stagione alle voci che avrebbero preteso l’allontanamento dell’ex assistente allenatore di Steve Kerr ai Golden State Warriors, ed il duo Magic Johnson-Rob Pelinka ha in più di un’occasione difeso l’operato di Walton.
L’infortunio di LeBron James ha dato inizio ad un periodo negativo per i giallo-viola, che dal giorno di Natale viaggiano con un record perdente, pari a 8 vittorie e 15 sconfitte. Di martedì notte l’ultima, pesante sconfitta in casa dei modesti Atlanta Hawks.

