I Golden State Warriors sono ancora universalmente riconosciuti come la squadra da battere in questa NBA. Si tratta di una narrativa che prosegue ormai da diverse stagioni. I ragazzi di Coach Steve Kerr hanno infatti vinto 3 degli ultimi 4 anelli assegnati, partecipando a tutte le ultime 4 Finals. Tutte e 4 contro Lebron James e i suoi Cleveland Cavaliers.

Se però fino alla serie del 2016, vinta dalla franchigia dell’Ohio in 7 partite, Golden State era una squadra fortissima, guidata dalla stella di Steph Curry e dall’ottimo lavoro del Coach, in quell’estate, l’acquisizione di Kevin Durant l’ha resa un squadra irraggiungibile. Un “Super Team” che ha vinto le Finals 2017 e 2018 quasi senza batter ciglio.
Da allora tutta la Lega ha guardato a loro come la squadra, innanzitutto da avvicinare come potenza di fuoco da schierare sul parquet, e poi da battere. Come dichiarato in passato dal GM degli Houston Rockets, Daryl Morey, gli Warriors dovrebbero essere l’ossessione di tutti.
Daryl Morey on ESPN after saying his obsession level of beating the Warriors is a 10/10: "I don't understand the teams that aren't obsessed with beating the Warriors."
— Kristian Winfield (@Krisplashed) June 5, 2018
Lacob: Sapevo che quest’anno sarebbe stato più difficile
In questa stagione, comunque, dopo che i Rockets si erano avvicinati molto già nell’annata 2017-18, portando a gara 7 le finali ad Ovest, sono diverse le squadre che rappresentano una minaccia per la franchigia di Oakland.
Il proprietario della squadra, Joe Lacob, ha parlato così della situazione per Tim Kawakami, penna di The Athletic.com:
“Io immaginavo che quest’anno sarebbe stata più dura. Bob Myers (Il GM di Golden State, ndr) me lo continuava a dire. La Lega ci sta raggiungendo. E non siamo noi che rallentiamo o invecchiamo, semplicemente l’NBA sta migliorando. (…) Ci sono, onestamente, almeno 5 o 6 squadre che possono puntare davvero al titolo. Sono forse più preoccupato di un tifoso medio, perchè so quanto è difficile vincere, e che anche un piccolo infortunio può mandare tutto all’aria”.
In ogni caso gli Warriors si sono già assicurati il primo posto ad Ovest, ora resta da vedere come andranno i Playoff.
Lacob ha poi discusso dei problemi interni alla squadra che si sono manifestati in stagione:
“Non sono stato troppo sorpreso della questione Green-Durant. Sono due ragazzi molto emotivi. Per cui la situazione è esplosa. Sappiamo tutti cosa è successo, ora la questione è acqua passata, non è un problema a questo punto. Sono stato sorpreso dalla cosa? Un minimo, ma di certo non scioccato. Cose del genere succedono tra giocatori. Noi in questi anni abbiamo avuto proprio pochi problemi di questo tipo, siamo come una famiglia, e questo è molto raro”.
Kawakami: Warriors owner Joe Lacob on the bumpy regular season, Durant's free agency and much more @timkawakami https://t.co/tso3hXi2Ju
— The Athletic (@TheAthleticSF) April 8, 2019

