Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsKevin Durant e la free agency: “Nessun piano, sarò solo io a svelare cosa farò”

Kevin Durant e la free agency: “Nessun piano, sarò solo io a svelare cosa farò”

di Michele Gibin
Kevin Durant michael rapaport

L’imminente free agency di Kevin Durant?Un’esperienza completamente nuova” nelle parole del diretto interessato.

La mossa del 2016 di Durant, quella di raggiungere i Golden State Warriors che avevano appena eliminato i suoi Oklahoma City Thunder rimontando uno svantaggio di 1-3, fu un fulmine a ciel sereno.

Quest’estate la star degli Warriors è invece attesa al varco. La sua decisione (probabile ma tutt’altro che scontata: KD potrebbe rimandare tutto al 2020) riguarderà solo una sola destinazione tra San Francisco, Los Angeles e New York, ed al massimo 5 squadre (Warriors compresi) coinvolte. Nessuna sorpresa prevista.

La lunga attesa ha messo a dura prova la pazienza di Kevin Durant, trovatosi inevitabilmente a rispondere alle tante domande, rumors, indizi, ricostruzioni sullo “stato dei lavori”e sul suo futuro.

Cosa fareste senza di me?Scherza Kevin Durant con i cronistiDi cosa parlereste? Se non ci fosse la mia free agency di mezzo, nessuno si occuperebbe di come sto, cosa penso, se sono contento dove sto, se non lo sono e perché“.

Non c’è nulla di male in questo” prosegue la star degli Warriors, che nella notte italiana tra martedì e mercoledì tenterà di chiudere la serie di primo turno contro i Los Angeles ClippersNon ci perdo il sonno quando fate ricostruzioni, quando speculate, quando mi attribuite cose che non ho mai detto. Capisco che sia un ‘trend topic’, ma non dovreste prendervela quando non voglio parlarne o scrivere cose non vere quando non avete elementi nuovi. Questo non è buon giornalismo“.

Ad Oakland, ad un passo dalla Silicon Valley, Kevin Durant ha in tre anni costruito il suo piccolo feudo, investendo in piattaforme social come YouTube e nel mondo dell’intrattenimento con la sua casa di produzione Thirty Five Ventures (The Boardroom per ESPN ed una futura serie TV prodotta per Apple).

Un’attività secondaria nata grazie alla possibilità che piattaforme di aggregazione social e siti di “ultima generazione” come i citati da KD Bleacherreport, TheScore, Uninterrupted hanno dato ad atleti con enorme disponibilità finanziaria:

Siti come questi hanno cambiato l’informazione, riuscendo a riprendere e rielaborare i contenuti dei grandi network come ESPN e NBC. E noi giocatori abbiamo realizzato quanto fosse possibile per noi veicolare il nostro messaggio, alla stessa maniera usando tali piattaforme (…) e questo può creare delle tensioni tra cronisti e giocatori, perché causa una sorta di inversione degli ruoli: i giornalisti devono raccontare le loro storie, ed ora si ritrovano con atleti in grado di raccontare le stesse storie su piattaforme dedicate

Tornando al suo futuro da giocatore, Kevin Durant ammette di non aver davvero ancora pensato alla sua prossima mossa in vista delle free agency: “Non lo so, davvero. Non ci penso, o meglio non faccio piani (…) ora la stagione è ancora in corso, ed io non penso a queste cose quando c’è ancora da scendere in campo, abbiamo del lavoro da fare

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