Houston Rockets, delusissimo a fine partita il proprietario Tilman Fertitta, che alla stampa parla di una sconfitta “inaccettabile” della sua squadra.
I Rockets di James Harden non hanno saputo approfittare del vantaggio del campo, e dell’assenza di Kevin Durant ed hanno finito per perdere la sesta partita della serie di semifinale della Western Conference contro i Golden State Warriors.
Per Houston è la terza dolorosa eliminazione di fila ai playoffs, dopo l’incredibile finale con stoppata di Manu Ginobili su Harden in gara 5 delle semifinali 2017 contro i San Antonio Spurs (e successiva disastrosa gara 6) e l’eliminazione in 7 partite dello scorso anno sempre contro gli Warriors, stavolta in finale di conference.
.@TilmanJFertitta: "They came to our home court and they kicked our ass." (Any more painful because it was at home?) "Hell yes it's more painful. This was not fun. I guarantee you James & Chris & our team are very upset…They kicked our ass on our home court..It's unacceptable." pic.twitter.com/pTGGREZKj1
— Mark Berman (@MarkBermanFox26) May 11, 2019
Così nel post gara Fertitta, proprietario dei Rockets dal 2017: “Fa male, non è stato un bel momento. Vi garantisco che la squadra, Chris (Paul, ndr) e James (Harden, ndr) sono davvero affranti in questo momento. (Gli Warriors, ndr) ci hanno preso a calci in casa nostra, ci hanno battuto di 10 punti nel quarto periodo, una cosa inaccettabile. Dobbiamo migliorare, ma so che il nostro momento arriverà, prima o poi“.
“E’ così, loro sono dei campioni. Lo hanno dimostrato ed hanno vinto, e noi abbiamo perso“
Per la seconda volta consecutiva i sogni di gloria degli Houston Rockets si infrangono contro i Golden State Warriors, squadra in grado di resistere ad ogni tipo di difficoltà (gli infortuni di DeMarcus Cousins e Kevin Durant) ed al comprensibile logorio. Fertitta si dice però sicuro che il nucleo della squadra, costruita attorno a James Harden abbia tutte le qualità per arrivare presto al titolo NBA:
“Harden ha solo 30 anni, Michael Jordan non vinse nulla prima dei 30 anni, così come Hakeem Olajuwon. Non ci arrenderemo, faremo una grande off-season, faremo tutto il necessario per migliorare la squadra, è una promessa“.
Harden, Chris Paul, Clint Capela ed Eric Gordon torneranno per almeno ancora la prossima stagione (l’ultima di contratto per Gordon), così come P.J. Tucker. Nené ha ancora un anno di contratto, sebbene nei giorni scorsi il lungo brasiliano abbia manifestato l’intenzione di ritirarsi al termine della presente stagione.
Austin Rivers, Iman Shumpert, Gerald Green e la sorpresa Kennenth Faried saranno free agent, ma l’attuale payroll dei Rockets permetterà poco spazio di manovra sul mercato estivo per il general manager Daryl Morey.

