La richiesta di scambio di Anthony Davis è stata la notizia principale che ha accompagnato gli ultimi mesi del basket d’oltreoceano. Molte sono state le voci che ha generato, e i rumors che ha fatto diffondere. Non sono state poche neanche le trattative che, secondo le fonti più autorevoli, sarebbero state intavolate, o quantomeno proposte, ai New Orleans Pelicans. Su tutte, quella fallita con i Los Angeles Lakers ha generato moltissimo scalpore, e ha avuto non pochi strascichi per entrambe le franchigie, come affermò Coach Alvin Gentry lo scorso aprile.
Alvin Gentry believes Anthony Davis got some ‘bad advice’ this season as his trade request tore apart the Lakers and the Pelicans — while turning the situation with both teams ‘toxic.’https://t.co/fSt1JRhpBm
— Nick Friedell (@NickFriedell) April 10, 2019
Oggi una nuova voce autorevole, quella del Commissioner NBA Adam Silver, ha espresso il suo parere sulla situazione del giocatore. Il rappresentante della lega ha affidato le sue parole ad un’intervista YouTube per Chris Haynes, di Yahoo Sports.
“In fondo, non penso che richiedere uno scambio sia stato positivo per lui. Anche se forse lui o il suo agente pensavano fosse la cosa migliore da fare. Penso che la cosa gli si sia rivoltata contro con una certa decisione. E io conosco Anthony da molto tempo. E’ un grande giocatore, un bravo ragazzo. Semplicemente credo che sapere che continuerà a vivere e giocare in quell’ambiente crei una situazione un po’ scomoda.”
NBA commissioner Adam Silver is my next guest on the Posted Up with Chris Haynes Pod. Full episode drops Thursday morning. pic.twitter.com/aBSrwoZVYb
— Chris Haynes (@ChrisBHaynes) May 29, 2019
Ora che i Pelicans hanno ottenuto la prima scelta al Draft tramite una Lotteria fortunata, le cose potrebbero cambiare. Come affermato da Adam Silver, Davis potrebbe anche rimanere a New Orleans, dopo tutte le questioni dei mesi passati, sebbene sembri improbabile. Tutto dipenderà dalla sua volontà o meno di rinnovare il suo contratto in scadenza nel 2020.
Ad oggi, il nuovo vice-president of basketball operations, David Griffin, ha tenuto i primi incontri con il giocatore e il suo entourage, per cercare di trovare un punto d’incontro. Arrivati a questo stato delle cose, solo aspettando potremo sapere di più riguardo la questione di AD, che al momento non sembra vicina ad una conclusione.

