“Felice, ma al tempo stesso un po’ amareggiato” Così Jonas Valanciunas ha descritto le sue sensazioni nel vedere tanti dei suoi ex compagni ai Toronto Raptors sollevare al cielo il Larry O’Brien Trophy 2019.
Un primo storico titolo NBA al quale il lituano sente d’aver contribuito, almeno in parte. Valanciunas aveva lasciato il Canada via trade lo scorso 7 febbraio in direzione Memphis, dopo quasi sette stagioni passate con la maglia dei Toronto Raptors che lo selezionarono con la scelta numero 5 al draft NBA 2011.
Valanciunas on Raptors NBA title: “I was thrilled, but a bit annoyed at the same time. I’m really happy for Toronto because they were my family for 7 years. But, of course, it was sad that I wasn’t part of that team in the Finals.”
— Donatas Urbonas (@Urbodo) July 4, 2019
Il sacrificio di Valanciunas, Delon Wright e C.J. Miles, giocatori apprezzati dallo staff tecnico dei Raptors, fu necessario per arrivare a Marc Gasol e per innalzare il livello di talento a disposizione di coach Nick Nurse. Una mossa che, assieme all’innesto di Danny Green (ed ovviamente di Kawhi Leonard) ed alla crescita di Pascal Siakam e FredVanVleet ha pagato i dividendi massimi per la squadra canadese.
“Sono davvero felice per la squadra e per la città” Jonas Valanciunas confessa al giornalista lituano Donatas Urbonas “I Raptors sono stati la mia casa per 7 anni. Ma allo stesso tempo, non aver potuto esserci alle finali è stata dura da sopportare. L’anello da campione NBA? Se (i Raptors, ndr) vorranno darmelo, lo accetterei“.
Valanciunas on his new deal with Memphis: “I wanted to settle down in one place for a longer time. Grizzlies had hopes on me & I’m happy to be part of this. We’re young, we’re rebuilding, but we have high aims. It’s interesting to see how we gonna look among the other teams.”
— Donatas Urbonas (@Urbodo) July 4, 2019
Valanciunas è stato parte integrante dei Toronto Raptors dell’era post Chris Bosh, ed insieme a DeMar DeRozan e Kyle Lowry ha riportato i Raptors a vette toccate solo (brevemente) all’apice dell’era Vince Carter.
Dopo 19 partite ai Grizzlies, chiuse con una media di quasi 20 punti ed oltre 10 rimbalzi a gara, il lituano ha accettato un’estensione contrattuale triennale con Memphis: “I Grizzlies hanno voluto puntare su di me ed io sono contento così. Volevo un accordo a lungo termine, siamo una squadra giovane ma abbiamo obiettivi ambiziosi, sarà interessante vedere cosa riusciremo a fare l’anno prossimo“.
I nuovi Memphis Grizzlies punteranno sulla solidità del 27enne Valanciunas, sul talento della coppia Jaren jackson Jr-Ja Morant e su di un rinnovato front office per ricostruire rapidamente la squadra dopo la fine dell’epoca “Grit-And-Grind” di Mike Conley, Mac Gasol, Zach Randolph e Tony Allen.

