Devin Booker racconta le sue prime impressioni in merito a vari aspetti del nuovo anno in un’ intervista di Dave King del The Bright Side of the Sun durante il suo annuale camp estivo per i ragazzi.
Il numero 1 dei Phoenix Suns ha mantenuto un profilo basso, allontanandosi dai social e dalle interviste negli ultimi tre mesi per evitare le solite domande sull’ennesimo fallimento della squadra.
Nelle quattro stagioni in cui Booker ha militato nella lega, il massimo di vittorie che è riuscito a raggiungere nella stagione regolare è stato di 24, e nonostante ogni anno i vari componenti della squadra siano fiduciosi, non riescono a dimostrarlo sul campo.
Booker speaks lifelong friend D’Lo, new Suns coaches and teammates (via @DaveKingNBA) https://t.co/qHwbf51RhB
— The Bright Side (@BrightSideSun) August 3, 2019
“Sì, sì” risponde così alla domanda dell’intervistatore se il prossimo anno sarà quello di svolta, “Risponderò di sì ogni volta che lo domanderai perché ci credo veramente“.
Così la tredicesima scelta del vraft NBA del 2015 sulla possibilità sfumata di poter giocare con il suo amico D’Angelo Russell: “Ovviamente mi sarebbe piaciuto giocare con lui dato che siamo amici da una vita, ma credo che ora stia bene agli Warriors”
Booker e le prime impressioni sul nuovo allenatore e sui nuovi compagni di squadra
“Mi sembra un’uomo con i piedi per terra” così Devin racconta le sue prime impressioni sul nuovo allenatore dei Suns Monty Williams, “Da quando è stato assunto siamo andati a cena qualche volta e abbiamo parlato dei piani futuri, è una persona genuina“.
I Suns hanno ingaggiato giocatori con esperienze di playoffs come l’ex Utah Jazz Ricky Rubio che si era rivelato fondamentale per il gioco di Quin Snyder.
The assists.
The steals.
The hair.Take a look at Phoenix's new point guard!https://t.co/30MmAmQNvC
— Phoenix Suns (@Suns) July 9, 2019
“Abbiamo davvero un bel gruppo” racconta il leader della squadra, “Molti componenti hanno esperienze nei playoff e sanno cosa vuol dire lottare in campo. Li voglio seguire ma allo stesso tempo voglio cercare di guidarli“, nonostante la giovane età, Booker sta cercando di migliorare la sua leadership prendendo spunto dai veterani. Chissà se l’anno prossimo sarà quello buono, sarà sicuramente difficile raggiungere i playoff vista l’enorme competitività della Western Conference ma ciò non vuol dire che sia impossibile.
Staremo a vedere quindi se i nuovi innesti aggiungeranno quel qualcosa in più che servirà per migliorare il record di vittorie.

