Carmelo Anthony sarebbe stato “una distrazione” per la squadra, così Jerry Colangelo, uomo forte USAB, argomenta la scelta di non considerare “Melo” tra i possibili partecipanti ai prossimi Mondiali FIBA in programma in Cina.
In un’intervista riportata da Chris Mannix di SportsIllustrated, Colangelo ha rivelato che Anthony chiese di poter partecipare alle selezioni per team USA. La scelta di non concedere all’ex star di New York Knicks e Denver Nuggets una possibilità fu dello stesso dirigente.
“Adoro Carmelo” Così Colangelo “Il suo contributo alla nazionale è stato importantissimo. la sua presenza qui però sarebbe stata fonte di distrazione, Anthony sta cercando di rilanciare la sua carriera e ristabilire la sua immagine. Posso capirlo, ma credo sia una cosa che debba accadere per forza nella NBA“.
We're not holding back. We're building a team. ?️ Highlights from ?? USABMNT training camp in LV ? pic.twitter.com/tHYdsgxwY6
— USA Basketball (@usabasketball) August 8, 2019
Carmelo Anthony giocherà ancora nella NBA?
Carmelo Anthony è inattivo dallo scorso novembre, dopo essere stato rilasciato dagli Houston Rockets ad inizio stagione. Ad oggi, nessuna squadra NBA si è ancora fatta avanti per Melo, attualmente free agent, ma l’intenzione del giocatore rimane quella di scendere di nuovo in campo, di avere un’ultima possibilità.
Impresa oggi probabilmente ancora più difficile senza la vetrina internazionale, e dopo le parole di un personaggio influente come Jerry Colangelo. Con la maglia di team USA, Anthony ha vinto 3 ori olimpici (2008, 2012 e 2016) e disputato 4 olimpiadi, ed è il miglior giocatore ogni epoca per punti, rimbalzi e gare giocate con Team USA.
“Anthony è ancora più forte di almeno il 60-70% dei giocatori NBA attuali” Così nei giorni scorsi il trainer di Anthony Chris Brickley “Le squadre si fanno intimorire da questa storia che Melo vorrebbe avere un posto da titolare, o da pretese in realtà inesistenti. Melo vuole solo un ultimo giro, vuole la possibilità di giocare un’ultima stagione, fare quello che Dwyane Wade ha fatto lo scorso anno (…) ha avuto una carriera fantastica, è un futuro Hall of Famer e speriamo possa chiudere in bellezza“.
Gli Stati Uniti affronteranno i Mondiali da favoriti d’obbligo nonostante le tantissime assenze illustri. Kemba Walker, Khris Middleton, Donovan Mitchell e Jayson Tatum saranno le punte della squadra allenata da coach Gregg Popovich. Il grande stato di forma dimostrato al training camp di Las Vegas avrebbe inoltre alzato le quote di De’Aaron Fox, point guard dei Sacramento Kings, pronosticato come quasi sicuro partente per la Cina.

