L’ultima partita di Andre Roberson in maglia Oklahoma City Thunder? 27 gennaio 2018.
Da quel giorno in poi, dopo la rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro del ginocchio sinistro, per lo specialista difensivo di OKC una sequela di ricadute, operazioni e stop sulla strada per il recupero fisico, e soprattutto zero partite giocate.
Un calvario (senza timore di scadere nel luogo comune) ora arrivato al termine. Roberson ha ultimato la riabilitazione e sarà pronto per il training camp dei suoi Thunder a settembre: “Oggi si sente davvero bene, mentalmente l’ostacolo che ha dovuto superare è stato di quelli importanti” Così John Roberson, padre e agente della guardia di OKC “Il training camp ci dirà molto delle sue condizioni, quando sei infortunato è difficile a livello mentale, ha tanti dubbi e pensieri. Per lui non poter essere in campo e dare tutto sé stesso è stata un delusione“.
"When you get injured, it takes a toll on you mentally. I think that’s the biggest hurdle he’s had to get over."
With a month to go before Thunder preseason camp, a look at where Andre Roberson rehab is at through his father's eyes: https://t.co/IqyilrO5ww
— Erik Horne (@ErikHorneOK) September 1, 2019
Dopo aver saltato il resto della stagione 2017\18, nell’ottobre 2018 una nuova operazione aveva rimandato il rientro in campo di almeno due mesi, ed una successiva microfrattura alla rotula posto fine anche all’annata 2018\19 per il prodotto di Colorado. Roberson ha completato il suo percorso di recupero nei mesi scorsi, ed i Thunder hanno deciso di rimandare al training camp 2019 ogni valutazione sulle condizioni del giocatore.
L’assenza di Roberson ha privato la squadra di coach Billy Donovan di un difensore d’elite a livello NBA (secondo quintetto difensivo nel 2017), in grado di marcare i grandi attaccanti esterni avversari dei suoi Thunder come Klay Thompson, James Harden e Tony Parker. I Thunder hanno tentato nel periodo di stop del loro specialista di rimpiazzarlo puntando su giocatori come John Huestis e Terrance Ferguson, o su veterani come Corey Brewer.
Gli Oklahoma City Thunder che inizieranno la stagione 2019\20 saranno completamente diversi dagli ultimi lasciati da Roberson: l’era Russell Westbrook è terminata col passaggio dell’MVP 2017 agli Houston Rockets, Paul George ha chiesto ed ottenuto di poter ritornare a Los Angeles, casa sua e Jerami Grant ha preso la via del Colorado e dei Denver Nuggets. I prossimi compagni di reparto di un Andre Roberson finalmente pronto a tornare in campo, con cui competere per minuti di gioco a fianco di Chris Paul, Dennis Schoreder, Danilo Gallinari e Shai Gilgeous-Alexander saranno i giovani Hamidou Diallo, Terrance Ferguson e Darius Bazley.

