Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsBoston Celtics: la ricostruzione parte dalle guardie

In quel di Boston ci si aspettava qualche mossa da offseason un po’ più influente per la franchigia. Invece no. Niente di particolare. I Boston Celtics che avevano un po’ di Guardie e Ali Piccole e soltanto qualche lungo in fase di costruzione si ritrova per la prossima stagione ancora più guardie e lo stesso numero di lunghi un po’ più costruiti. Le idee sono confuse in casa Boston, d’altronde come in ogni ricostruzione solitamente.  Analizziamo i giocatori del reparto più affollato, cioè i ruoli di 1, 2 e 3 sul parquet.

1)      Rajon Rondo

È lui la stella della squadra in questo momento. Il miglior passatore della lega è al centro della ricostruzione. Ovviamente per il momento. Le alternative su di lui sono tre. La prima è lasciare scadere il suo contratto nella prossima Free Agency ma Ainge non contempla neanche questa opportunità senza garanzie di rinnovo da parte del numero 9. La seconda è quella di mantenerlo a tutti i costi e renderlo effettivamente nella realtà il centro del progetto Celtics. La terza è quello della trade. Per ora non è molto credibile che Boston scambi Rondo ma verso gennaio o  Febbraio questa opportunità si potrebbe intensificare. La speranza di Stevens è quella di farlo giocare insieme a Smart nel futuro. Il suo futuro, si, proprio quello del capitano, che verrà deciso dalle prossime mosse di Ainge.

2)      Avery Bradley

Ha rifirmato. Una delle pedine che Ainge ha confermato per le prossime stagioni. A inizio Free Agency è arrivato l’accordo. 32 milioni in 4 anni sono le cifre che permettono ai C’s di mantenere a roster il prodotto dei Texas Longhorns. Il giovane dovrebbe rientrare nei tre favoriti per partire titolare questa stagione. Le sue doti difensive saranno importantissime nel sistema Stevens.

3)      Marcus Smart

Il ragazzo arrivato da Oklahoma State è uno dei prospetti più interessanti del Draft 2014. Come già detto Stevens vorrebbe far giocare insieme lui e Rondo adattando la Combo Guard presa alla sesta scelta a Shooting Guard. Con l’affollamento momentaneo del reparto a Boston Smart ha affermato di non farsi problemi a partire dalla panchina e a guadagnarsi il posto con i fatti sul parquet. Importantissimo (ipoteticamente)da sesto uomo.

4)      James Young

Ufficialmente la guardia tiratrice presa alla diciassettesima scelta da Boston non ha ancora firmato il contratto ma c’è tutta l’intenzione di farlo. Per niente NBA ready il prodotto di Kentucky potrebbe rivelarsi importante dalla panchina in attesa della sua crescita tecnica.

Agigiungendoci Bogans, Thornton, Wallace, Bayless e con l’ulteriore aggiunta di due ali piccole come Evan Turner e Jeff Green la gestione del quintetto e della rotazione per Stevens si complicano. La pista della partenza di Rondo a gennaio si intensifica sempre di più. Uscire dalla ricostruzione sarà nettamente complicato.. Soprattutto senza parlare del reparto lunghi.. La ricostruzione fatta giocatori. Sicuramente in qualche modo, però, i 17 volte campioni NBA ci riusciranno.

Per NBA Passion,

Giulio Scopacasa

 

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