Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsPrima vittoria Warriors, Steph Curry: “Parlare in TV è troppo facile…”

Prima vittoria Warriors, Steph Curry: “Parlare in TV è troppo facile…”

di Michele Gibin
steph curry

Arriva finalmente la prima vittoria dei Golden State Warriors di Steph Curry, in trasferta contro dei New Orleans Pelicans alle prese con una crisi di risultati e con il problema degli infortuni di Zion Williamson e Jrue Holiday.

Partita facile per gli Warriors, reduci da una sconfitta pesantissima ad Oklahoma City, e che finalmente trovano ritmo e produzione offensiva dal (ridotto) supporting cast del trio Curry-Green-Russell. Glenn Robinson III chiude con 12 punti e 9 rimbalzi, il rookie Jordan Poole segna 13 punti e Damion Lee dalla panchina addirittura 23 con 11 rimbalzi.

Nessuna formula magica per Steve Kerr, che nel post partita spiega che il compito della squadra in questo momento sia nel dare più spazio possibile a Curry in attacco: “Dobbiamo capire come fare a liberarlo, ci lavoriamo giorno dopo giorno. E dobbiamo farlo senza disporre di lunghi moderni, che allargano il campo. La sfida è creare attacco, andando al ferro e generando buoni tiri“.

Non trasformeremo Steph Curry in James Harden, non abbiamo i mezzi per farlo. La tentazione di dargli il pallone e lasciarlo fare potrebbe esserci, ma non possiamo farlo: Houston mette cinque tiratori in campo (…) in più è un tipo di pallacanestro usurante, a lungo andare, soprattutto per un giocatore leggero come Steph. Non avrebbe senso per noi

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Warriors, Curry: “Critiche? Sono tutti bravi…”

Curry ha chiuso la sua gara con 26 punti e 11 assist, con 4 su 10 al tiro da tre punti: “Giudicare il nostro attacco ora non è facile” Spiega Steph “Perché non riusciamo a forzare brutti tiri agli avversari e ripartire in transizione, concediamo poi troppi tiri liberi. Non giochiamo mai in transizione di fatto, non giochiamo al nostro passo consueto“.

Curry e Green sono stati finora grandi, e pazienti con i tanti giovani” Così Steve KerrSia in allenamento che durante le sessioni video. Non sono abituati a perdere, questo si, di certo nessuno si sta divertendo ora come ora“.

E che Curry non si diverta, appare chiaro dalle sue parole a fine partita, rivolte ai critici.

Andare in TV e parlare è facile, lo è sempre stato. Sparare a zero su di una squadra nuova che sta cercando di capire come giocare, basandosi solo sul risultato. Spero che la gente veda oltre queste cose, e possa capire cosa stiamo cercando di costruire qui. Noi intanto giochiamo

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