Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersAnthony Davis si abbatte di nuovo sui Pelicans, i Lakers sono “no stress”

Anthony Davis si abbatte di nuovo sui Pelicans, i Lakers sono “no stress”

di Lorenzo Brancati
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Orgoglio, questioni in sospeso, sassolini nella scarpa, risonanza mediatica, sono sempre numerosi i motivi di interesse e le motivazioni alle spalle delle prestazioni da ex. Lo ha dimostrato ancora Anthony Davis, che dopo la super prova dello scorso novembre impersona nuovamente il ruolo di mattatore del suo passato, portando i Los Angeles Lakers alla vittoria sui New Orleans Pelicans.

Il lungo ha segnato 46 punti e afferrato 13 rimbalzi, permettendo ai suoi di chiudere la pratica sul 113-123. Per Davis si tratta della quarta partita da almeno 40 punti in stagione, la seconda su due giocate contro i Pelicans. La prestazione offerta, però, questa volta è stata addirittura migliore.

Nella prima riunione con la sua ex squadra aveva tentato 30 tiri per segnare 41 punti, in una gara molto combattuta, mentre nella notte ne sono bastati 21, per metterne a segno 46, senza che i Lakers passassero mai in svantaggio dopo il primo quarto.

“Anche se avevamo vinto, non mi era piaciuto giocare in quel modo a New Orleans (…).” ha commentato Davis a riguardo “Era stata una situazione molto emozionante per me. Volevo solo giocare nel miglior modo possibile. Stanotte non avevo tutte quelle emozioni perché me ne sono liberato nella prima partita. Si trattava di una gara come un’altra. Sono sceso in campo e ho dato il massimo per vincere.”

Da notare anche la buona prova di Danny Green, con un ottimo 6/10 da oltre l’arco di cui 5 segnati solo nel primo periodo, e di Lebron James, da 17 punti, 8 rimbalzi e ben 15 assist. Il numero 23 dei Lakers ha definito Davis “la fonte del nostro ritmo offensivo, perché è sempre il più veloce e dinamico in campo.”

Dwight Howard, che continua a vivere una stagione dignitosa ma senza troppe pretese, ha definito l’identità della squadra come “no stress”. Ha raccontato di citare una frase dell’assistente allenatore Jason Kidd, usata durante alcune sessioni video. “Se giochiamo tranquilli, muovendo la palla e creando buoni tiri, non c’è motivo di stressarci.” ha raccontato “Non c’è mai da pensare di dover segnare assolutamente. Perché sei consapevole che verranno costruiti altri buoni tiri e ti arriveranno tra le mani.”

La vittoria casalinga di questa notte è stata la quarta di fila per i Lakers. Lebron e compagni sembrano essersi rimessi in carreggiata dopo il passaggio a vuoto della settimana di Natale. Ora vorranno senza dubbio continuare a spingere sull’acceleratore per difendere il primato della Western Conference.

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