LeBron James usa Twitter per attaccare Rob Manfred, commissioner della MLB, e la sua gestione dello scandalo che nel 2017 travolse gli Houston Astros.
Gli Astros furono accusati allora di spiare e rubare i segnali per gli schemi d’attacco degli avversari, utilizzando persino una videocamera posta al centro del campo per inquadrare i segnali in codice dei ricevitori ai loro lanciatori durante le partite. Scandalo emerso nel novembre del 2019 dopo le inchieste dei giornalisti Ken Rosenthal e Evan Drellich per The Athletic, e che ha portato alle squalifiche di Jeff Luhnow e A.J. Hinch, general manager e field manager degli Astros, per l’intera stagione MLB 2020.
Gli Houston Astros vinsero le World Series nel 2018, e le raggiunsero ancora nel 2019 venendo però battuti dagli Washington Nationals.
Listen I know I don’t play baseball but I am in Sports and I know if someone cheated me out of winning the title and I found out about it I would be F*^king irate! I mean like uncontrollable about what I would/could do! Listen here baseball commissioner listen to your…..
— LeBron James (@KingJames) February 18, 2020
players speaking today about how disgusted, mad, hurt, broken, etc etc about this. Literally the ball(⚾️) is in your court(or should I say field) and you need to fix this for the sake of Sports! #JustMyThoughtsComingFromASportsJunkieRegardlessMyOwnSportIPlay
— LeBron James (@KingJames) February 18, 2020
La star dei Lakers ha espresso tutta la sua indignazione “da uomo di sport” per lo scandalo e per la “connivenza” dei vertici MLB, allo stesso modo in cui nei giorni scorsi hanno fatto tanti giocatori della Major League Baseball: “Non gioco certo a baseball, ma da uomo di sport, se scoprissi che qualcuno mi avesse privato di un titolo rubando, sarei inca****o nero!” Così LeBron James nel suo post “Ascolti, commissioner (Manfred, ndr), dia ascolto ai suoi giocatori ed alla loro rabbia, al loro disgusto: sono arrabbiati, furiosi e feriti… ora la palla è davvero nel suo campo, e tocca a lei sistemare le cose per il bene dello sport!“, il tutto seguito dal lungo hashtag: “#JustMyThoughtsComingFromASportsJunkieRegardlessMyOwnSportIPlay”.
Le indagini della MLB hanno confermato le squalifiche, e punito la condotta irregolare degli Astros anche con una sanzione di 5 milioni di dollari e privandoli di ben 4 prime scelte al draft MLB. Luhnow e Finch sono stati licenziati a seguito delle decisioni della Major League Baseball. Come confermato da Manfred, agli Astros non verrà però tolta la vittoria nel 2018, ed i giocatori non correranno rischi di sanzioni, una scelta che ha causato polemiche.

