Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsNets, Spencer Dinwiddie giocherà per la Nigeria alle Olimpiadi?

Nets, Spencer Dinwiddie giocherà per la Nigeria alle Olimpiadi?

di Michele Gibin
spencer dinwiddie wizards

Spencer Dinwiddie dei Brooklyn Nets teneva alla convocazione olimpica con Team USA per Tokyo 2020 (che diventeranno Tokyo 2021), talmente tanto che dopo essere stato escluso persino dal pool di giocatori preliminare, la point guard dei Nets si sarebbe decisa a giocare con la Nigeria.

Come riportato da The Athletic, Dinwiddie è attualmente al lavoro per ottenere un passaporto nigeriano e diventare eleggibile per la nazionale di coach Alexander Nwora, squadra che nonostante il talento a disposizione durante gli ultimi mondiali FIBA in Cina (2019) non è andata oltre la prima fase a gironi. La Nigeria è già qualificata per le Olimpiadi per essere stata comunque la squadra africana meglio piazzata ai mondiali cinesi.

Spencer Dinwiddie avrà dunque circa un anno di tempo per regolarizzare la sua posizione, ed in caso di esito positivo la Nigeria potrà colmare in campo quello che è stato in Cina il suo limite tecnico più grande, ovvero un playmaker di livello al fianco di Josh Okogie dei Minnesota Timberwolves, Al-Farouq Aminu (Orlando Magic), del prodotto dei Louisville Cardinals e prossima prima scelta NBA Jordan Nwora, dei veterani Ike Diogu e Ekpe Udoh e del giovane Chimezie Metu (San Antonio Spurs).

Spencer Dinwiddie ed il suo contratto “particolare”

Con gli infortuni di Kevin Durant, Kyrie Irving e Caris LeVert, Dinwiddie è stato in questa stagione il giocatore più continuo e affidabile per i Nets di coach Kenny Atkinson prima, e di Jacque Vaughn dopo le dimissioni di Atkinson a marzo. Il prodotto di Colorado viaggiava prima della sospensione della stagione a 20.6 punti e 6.8 assist di media a partita, in 31.2 minuti di media e con il 42% al tiro.

Dinwiddie ha fatto parlare di sé in questa stagione anche per il suo tentativo di lanciare una piattaforma di investimento blockchain (la DREAM Fan Shares) utilizzando il suo contratto con i Brooklyn Nets come garanzia. Un’operazione che permetterebbe al giocatore ed ai suoi “investitori” ampi margini di guadagno in caso Dinwiddie fosse in grado, allo scadere del suo contatto triennale oggi in vigore con i Nets, di lucrare un accordo ancora maggiore a Brooklyn o altrove. Un’iniziativa non consentita nella sua forma originale dai regolamenti NBA, e che la lega ha accettato solo dopo alcune modifiche dopo aver addirittura minacciato di annullare il contratto dell’atleta. “Sostanzialmente mi hanno detto che giocavo d’azzardo col mio contratto, e che se così fosse stato l’avrebbero annullato“, così Dinwiddie a Forbes Magazine nel gennaio scorso.

You may also like

Lascia un commento