In casa Washington Wizards si torna a parlare del ritorno in campo di John Wall. Il prodotto di Kentucky è ormai lontano dal campo dal gennaio 2019 al seguito della rottura del tendine d’Achille in un incidente domestico.
Da un anno e mezzo praticamente, Wall non mette piede su un parquet NBA. I tempi dell’infortunio sono stati anche più lunghi del previsto, dato che per quel tipo di infortunio solitamente è necessario poco più di un anno per la completa riabilitazione. Prima che la NBA sospendesse la stagione per la diffusione del coronavirus, sembra che Wall avesse iniziato pian piano ad allenarsi.
In ogni caso, anche se la stagione ripartisse, gli Wizards hanno escluso categoricamente che possa tornare in campo. Tuttavia, pare che la stagione eventualmente dovrebbe ripartire direttamente dai playoffs escludendo a Washington (24-40) la possibilità di lottare per un posto nella post-season. Infatti, la squadra della Capitale prima dello stop era al nono posto della Eastern Conference a 5.5 partite di distanza dagli Orlando Magic.
Wall, intanto, si sta preparando per tornare al meglio durante la prossima stagione. “Sarò ancora più forte di prima e questa è la cosa che deve far paura. Per tutti i 5 anni in cui sono stato una All-Star ho giocato con due speroni ossei nel ginocchio e nel tallone. La gente non lo sapeva. Non hanno ancora visto il meglio di John Wall. Hanno avuto solo un assaggio”.
Lo spirito di rilancio del ragazzo del North Carolina è molto evidente, tuttavia non sarà semplice per lui tornare ad alti livelli. Un infortunio del genere porta con sé numerosi strascichi e riprendere a giocare dopo quasi due anni di lontananza dal campo è tutt’altro che facile. Chiedere a Porzingis in merito. E, oltretutto, Wall compirà a breve 30 anni quindi non sarà più un giovincello.
In ogni caso Washington è ferma e decisa sul fatto di voler puntare sulla coppia John Wall-Bradley Beal. Quest’ultimo ha disputato una stagione straordinaria volando a medie esorbitanti e tenendo a galla da solo la squadra. Beal è al terzo anno di un quadriennale che scadrà nell’estate del 2021. Inutile dire che sarà un pezzo pregiato per le altre squadre.
Gli Wizards avranno invece sotto contratto Wall ancora per un bel po’ visto il contratto spropositato che ha firmato l’anno scorso: un quadriennale da più di 170 milioni di dollari che scadrà nell’estate del 2023.
“Vogliamo entrambi essere delle stelle” ha detto l’ex Kentucky. “Voglio entrambi prendere i tiri decisivi. Non c’è John Wall senza Bradley Beal. E non c’è Bradley Beal senza John Wall. Ci completiamo a vicenda”.
Le prospettive degli Wizards per la prossima stagione non sembrano quindi così nefaste. Tuttavia le due star della squadra non partono allo stesso livello: Beal sta affrontando forse il periodo più roseo della sua carriera. Mentre Wall viene da quello più negativo e deve risalire una china piuttosto ripida. Quest’ultimo dovrà, almeno all’inizio, adattarsi al ruolo di secondo violino della squadra. Bisognerà vedere se saprà farlo visto che non si potrà chiedere ancora una volta a Beal di fare un passo indietro.

