Kevin Durant diventa azionista di minoranza di una squadra di calcio della MLS, in particolare dei Philadelphia Union. Secondo le indiscrezioni, la quota presa in carico dal campione NBA dovrebbe aggirarsi tra l’1% e il 5%.
Il giocatore dei Brooklyn Nets non è nuovo a questo tipo di investimenti. Aveva già tentato in passato più volte di entrare a far parte degli azionisti della DC United, la squadra della sua città. Ma non aveva avuto successo.
L’ex Golden State Warriors ha anche creato una fondazione: la Thirty Five Ventures. Questa nuova mossa ribadisce di nuovol’indole protratta verso gli affari di KD a cui piace scommettere su realtà sportive ed umane.
Non è il solo giocatore NBA in possesso di alcune quote azionarie di squadre di MLS. Infatti anche la guardia degli Houston Rockets, James Harden, ne possiede alcune. In particolare, una degli Houston Dynamo ed una degli Houston Dash di NWSL.
Durant ha già dichiarato che il sogno futuro sarebbe quello di diventare proprietario di una franchigia NBA per poi portarla al successo. Al momento l’unico ex giocatore che lo ha fatto è Michael Jordan con i suoi Charlotte Hornets. Anche se per questi ultimi il successo sembra ancora molto lontano.
“Voglio possedere una squadra NBA” ha confessato KD. “Svolgere le operazioni quotidiane e avere un impatto sui giovani giocatori nella lega”. Al momento, essendo ancora in attività, non può farlo. Ma chissà che in futuro non possa coronare questo sogno personale.
Nel frattempo dalla giornata di ieri, c’è l’ufficialità che la stagione NBA 2020/21 ripartirà dalla fine di luglio. Il piano presentato da Adam Silver è stato promosso dal board of governors quasi all’unanimità. Solo i Portland Trail Blazers si sono detti contrari.
I Brooklyn Nets di Kevin Durant e Kyrie Irving ripartiranno dalla settima posizione della Eastern Conference davanti agli Orlando Magic. Tuttavia, l’ex Warriors ha già fatto sapere che non farà il suo ritorno in campo prima della prossima stagione.

