Zion Williamson è tornato a Orlando ed ha iniziato la quarantena prevista per chi lascia la “bolla” NBA per poi rientrare, il giocatore si era dovuto assentare per un’emergenza medica in famiglia lo scorso 16 luglio.
Williamson si è sottoposto a test giornalieri anche fuori dal campus di Orlando, pertanto in assenza di tamponi positivi la sua quarantena non dovrebbe durare più di 4 giorni, i New Orleans Pelicans potrebbero riavere la loro prima scelta già per l’esordio di regular season del 30 luglio contro gli Utah Jazz.
“La mia famiglia e io apprezziamo tutto il supporto ed il rispetto che ci avete mostrato, ora sono elettrizzato dall’idea di tornare in squadra una volta passata la quarantena“, così Williamson in un comunicato diffuso dalla squadra.
E’ durata in totale 8 giorni l’assenza da Orlando di Zion Williamson, la decisione sul suo ritorno in campo già per la prima delle 8 “seeding games” avverrà solo dopo aver valutato le condizioni del giocatore dopo la quarantena. I Pelicans devono recuperare almeno 4 partite sui Memphis Grizzlies per centrare l’ottavo posto nella Western Conference, o almeno superare i Portland Trail Blazers al nono posto per sperare nei play-in.
Zion Williamson ha disputato sole 19 partite finora in stagione, ma il suo impatto è stato tangibile: 23.6 punti e 6.8 rimbalzi di media a gara, ed un effetto rivitalizzante sui Pelicans che a Orlando potranno giocarsi le loro chance di playoffs alla ripresa del campionato NBA.
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— New Orleans Pelicans (@PelicansNBA) July 25, 2020

