I Miami Heat si sbarazzano nel quarto periodo grazie alle giocate di Goran Dragic e del leader Jimmy Butler degli Indiana Pacers in gara 1 del primo turno dei playoffs NBA 2020, e per Indiana arriva anche la doccia fredda del problema fisico per Victor Oladipo.
La partita di Oladipo dura soli 9 minuti, la guardia ex OKC Thunder deve uscire dopo una dolorosa ditata in un occhio ricevuta da Butler, mentre i due lottano a rimbalzo. Oladipo lascia addirittura il palazzetto per recarsi in ospedale per dei controlli, che sembrano aver scongiurato per fortuna il peggio.
E senza Oladipo, assenza che si aggiunge a quella pesantissima di Domantas Sabonis, i Pacers si devono affidare a T.J. Warren, Malcolm Brogdon ed alla panchina per restare in partita. E ci riescono, controllando la partita a rimbalzo e perdendo pochi palloni (81-80 Heat a fine terzo quarto).
Nel quarto periodo però il maggior peso offensivo di Miami si fa sentire: Dragic chiude con 24 punti e 4 su 9 al tiro pesante per consolidare il suo ritorno in quintetto base al posto di un deludente Kendrick Nunn (oggi addirittura fuori dalle rotazioni di coach Spoelstra) e Jimmy Butler risolve la contesa nei minuti finali con due triple consecutive, quasi un’eccezione per un giocatore sempre più riluttante a tirare da tre punti (l’ultimo tiro da tre punti segnato da Butler risaliva addirittura al 2 marzo scorso).
La prima arriva dal palleggio, a 3:25 dal termine con i Pacers ancora a -6 (101-95), la seconda un minuto più tardi per dare il decisivo +12 agli Heat. Butler chiude con 28 punti, 4 assist e 4 recuperi difensivi in 37 minuti, Bam Adebayo contribuisce con 17 punti, 10 rimbalzi e 6 assist, finisce 113-102.
Per Indiana, partita solida da 22 punti e 8 rimbalzi per Warren, che con le sue triple tiene a contatto i Pacers nel secondo tempo, e doppia doppia da 22 punti e 10 assist per Malcolm Brogdon.
Le condizioni di Victor Oladipo verranno monitorate giorno per giorno, ed è possibile che l’All-Star debba saltare gara 2. In questa stagione Oladipo ha giocato sole 20 partite dopo il rientro di gennaio dal grave infortunio alla gamba sinistra.

