Nonostante la trade che ha portato John Wall a Houston, James Harden continua a dimostrarsi intenzionato a lasciare i Rockets e ad insistere per una trade. Come riportato da Adrian Wojnarowski e Ramona Shelburne di ESPN, l’ex Thunder mantiene una posizione irremovibile, non essendo interessato a proseguire la propria avventura con la franchigia texana.
Non basta dunque l’innesto di Wall per cambiare i piani di Harden, su cui si era espresso negli scorsi giorni proprio il neo-arrivato. “Io e James abbiamo parlato spesso dopo la trade tra Wizards e Rockets. La sua presenza è uno dei motivi per cui sono arrivato a Houston, volevamo giocare insieme. Sono sicuro al 100% che lui abbia intenzione di rimanere ai Rockets e vedere cosa saremo in grado di fare”. Parole da cui emerge grande ottimismo, ma che l’ex Wizards ha corretto pochi giorni dopo: “Penso che io e James potremmo essere una combinazione diabolica, spero solo che avremo l’opportunità di vedere come va in regular season”.
Le squadre al momento più accreditate per arrivare ad Harden sono i Philadelphia 76ers ed i Brooklyn Nets. Entrambe però dovrebbero presumibilmente inserire una delle loro star secondo le attuali pretese dei Rockets, richieste che difficilmente ad oggi verranno soddisfatte.
I Sixers, pur essendo i principali favoriti per raggiungere un accordo con i Rockets, non sembrerebbero infatti al momento intenzionati ad includere Ben Simmons o Joel Embiid nella trattativa. Brooklyn è invece la prima scelta del giocatore, ma secondo ESPN Houston non sarebbe interessata ad un pacchetto incentrato su Kyrie Irving.
Nelle ultime ore è emerso però il concreto interesse dei Milwaukee Bucks e, soprattutto, dei Miami Heat, disposti addirittura a prendere un considerazione il sacrificio di Tyler Herro pur di arrivare all’MVP della stagione 2017/2018. Non è comunque da escludere che Harden possa iniziare la regular season con i Rockets al fianco di Wall, per poi eventualmente forzare con ancor maggiore insistenza una trade a stagione in corso.

