Blake Griffin non è ancora pronto per il debutto con la maglia dei Brooklyn Nets, che non avverrà nella sfida di questa notte contro i Boston Celtics, come riportato da Alex Schiffer di The Athletic. Ufficialmente il neo-arrivato è fuori dai convocati a causa della “gestione dell’infortunio al ginocchio sinistro”, ma in realtà la vera motivazione alla base della sua esclusione è la precaria condizione atletica dovuta al fatto che non scende in campo da circa un mese.
Pur non essendo pronto per il debutto, Blake Griffin ha infatti dichiarato di sentirsi bene, tanto da aver preso parte alla sessione di allenamento dei Nets. Nonostante ciò non è ancora chiaro quando riceverà il via libero dello staff per tornare sul parquet.
Steve Nash, coach della franchigia newyorchese, ha invece parlato del ruolo in cui pensa di poter sfruttare il giocatore arrivato a Brooklyn per rinforzare il reparto lunghi. Secondo l’allenatore canadese Griffin può giocare da centro nei quintetti piccoli, da small-ball. Nash ne ha inoltre celebrato le capacità nel tiro da tre punti (31.5% in stagione) e come creatore di gioco (3.9 assist a partita).
Nelle 20 partite disputate in questa stagione con Detroit, l’ex giocatore dei Los Angeles Clippers ha realizzato 12,3 punti e 5,2 rimbalzi di media tirando con il 36,5% dal campo. Dopo 6 convocazioni per l’All-Star Game, il prodotto di Oklahoma si è accasato ai Nets nel tentativo di riuscire finalmente a conquistare il titolo NBA e lasciarsi alle spalle gli ultimi anni difficili caratterizzati soprattutto dai problemi fisici. “Il mio unico obiettivo è aiutare i Nets a vincere un campionato. Non sempre è facile capire quale squadra possa essere la favorita alla vittoria. Ma quest’anno è chiaro che sono loro ed è per questo che sono venuto a Brooklyn”, aveva apertamente dichiarato alla sua presentazione.

